Nell’ambito del dispositivo – a largo raggio – disposto in concomitanza della Notte Rosa, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro competenti per territorio, unitamente ai militari dell’Arma di Riccione, a seguito di specifici controlli effettuati in attività commerciali di ristorazione, complessivamente venivano ispezionate 18 aziende, 6 delle quali irregolari; controllati 28 lavoratori, dei quali 30 extra U.E.; accertata una occupazione “in nero”, uno non collocabile; contestate 10 prescrizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Comminate ammende per oltre 50.000 euro e sanzioni amministrative per oltre 5000 euro.
Lo specifico delle ammende e sanzioni.
S.M. 56enne albanese ma residente a Misano Adriatico, titolare di un ristorante ubicato in viale Dante a Riccione, per aver occupato un lavoratore in nero, extracomunitario, sprovvisto di permesso di soggiorno; nonché per omessa visita medica e formazione professionale. Elevate ammende per oltre 16.000 euro e sanzioni amministrative pari ad Euro 4000,00.
L.L. 31enne, milanese, titolare di una ditta di ristorazione di Cattolica, per omessa predisposizione di mezzi d’estinzione incendi. Elevate ammende per oltre 5000 Euro e sanzioni amministrative pari ad Euro 300.
M.V.R. 47enne, di origini pugliesi ma residente a Riccione, titolare di una ditta di ristorazione sita in Viale Dante a Riccione, per omessa predisposizione di mezzi d’estinzione incendi e per omessa pulizia dei luoghi di lavoro. Elevate ammende per oltre 10.000,00 Euro e sanzioni amministrative pari ad Euro 1500,00.
S.M. 62enne, riccionese, titolare di una ditta di ristorazione sita in viale Dante a Riccione, per omessa predisposizione di mezzi d’estinzione incendi ed omessa predisposizione della cassetta di primo soccorso. Elevate ammende per 10.000 Euro.
B.L. 68-enne, riccionese, titolare di una struttura ricettiva sita viale Dante a Riccione, per omessa predisposizione della cassetta di primo soccorso. Elevate ammende per 4500 Euro.
P.T. 29-enne, di origini napoletane ma residente nel territorio della Valconca, titolare di un’attività di ristorazione con sede in via D’Annunzio a Riccione, per omessa predisposizione di mezzi d’estinzione incendi. Elevate ammende per oltre 5000 Euro.
