Alle prime luci dell’alba di ieri, a Bellaria Igea Marina, i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con il personale della locale Polizia Municipale, hanno effettuato un servizio di controllo al fine di contrastare il degrado urbano passando al setaccio una ex colonia attualmente in stato di abbandono. Il bilancio del servizio parla di una persona tratta in arresto per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, e due denunciate per ricettazione, invasione di edifici e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nello specifico, giunti presso l’ex colonia Benelli, gli operanti constatavano che, nonostante la proprietà avesse provveduto a sigillare tutti gli accessi, ignoti avevano divelto un portone in legno forzandone i cardini al fine di introdursi all’interno. I militari quindi provvedevano ad ispezionare l’intero stabile fino a giungere dinanzi alla porta di una stanza posta al primo piano che risultava chiusa dall’interno.
Presupponendo che all’interno vi fossero persone che avevano abusivamente fatto accesso alla struttura, Carabinieri e Polizia Municipale procedevano ad aprire la porta rintracciando un uomo ed una donna e notando immediatamente una valigia contenente cellulari, due computer ed attrezzi da lavoro. Alla richiesta degli operanti di esibire i documenti e di fornire spiegazioni in merito alla provenienza del materiale, l’uomo, A. B., marocchino 19enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, andava in escandescenza iniziando ad inveire contro i militari ed a minacciarli.
I carabinieri cercavano di riportare alla calma l’uomo, invitandolo ad un comportamento corretto ma questi, dopo aver dapprima minacciato di lanciarsi dalla finestra, afferrava una bombola di gas, collegata ad un fornelletto utilizzato per cucinare, e, dopo averne aperto la valvola, tentava di scaraventarla addosso ai militari. Il pronto intervento degli operanti consentiva di bloccare l’uomo che, sebbene immobilizzato, continuava a minacciare gli stessi, opponendo violenta resistenza, venendo condotto con non poca fatica a bordo dell’autovettura di servizio.
Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della stazione Carabinieri di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Al termine dell’udienza di convalida, svoltasi nel corso della mattinata odierna presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato ed a seguito di patteggiamento condannato ad anni 1 di reclusione con applicazione di misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Bellaria e la presentazione presso la P.G. operante 3 volte alla settimana.
L’uomo, unitamente alla compagna 25enne, dovrà altresì rispondere dei reati di occupazione abusiva di edifici, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Infatti, nel corso della perquisizione dell’ambiente in cui gli stessi sono stati rintracciati, caratterizzato da pessime condizioni igienico-sanitarie, i miliari hanno rinvenuto un frammento di hashish dal peso di circa 43 grammi, 9 telefoni cellulari di varie marche, due orologi di lusso di un noto marchio, un pc portatile, una cassetta per attrezzi nonché, occultati nelle parti intime della giovane, la somma di denaro contante pari ad 1835 euro. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro: i militari della Stazione di Bellaria hanno avviato gli accertamenti del caso per risalire ai legittimi proprietari della merce nonché per accertare la provenienza dello stupefacente. Al termine del servizio la struttura è stata oggetto di bonifica dei bivacchi dei bivacchi e di ripristino delle porte che erano state forzate per guadagnare l’accesso.
