Ennesimo episodio di violenza domestica da parte di un uomo dopo la fine del rapporto con l’ex coniuge. Le problematiche tra il marito e la moglie erano iniziate circa 5 anni fa quando P. F., un 40enne particolarmente geloso e possessivo, anche a causa di un uso eccessivo di alcolici, iniziava ad aggredire la moglie con reiterate condotte minacciose e moleste, talvolta sfociate anche in episodi di violenza fisica. Ma la donna, volendo tenere unita la famiglia, non ha mai denunciato tali condotte sperando in un ravvedimento del marito.
Ma le speranze della donne ben presto si sono rivelate vane: le condotte moleste dell’uomo sono andate peggiorando, divenendo sempre più frequenti e violente, sfociando sempre più spesso in episodi di aggressioni fisiche. Stremata, circa un anno fa la donna ha deciso di lasciare il marito, confidando nel fatto che il distacco dall’uomo interrompesse l’escalation di violenza. Ma anche stavolta le sue aspettative sono state disattese: l’uomo, dopo aver lasciato l’abitazione coniugale, ha iniziato a perseguitarla, tempestandola di telefonate, seguendola nei suoi spostamenti, minacciandola ripetutamente, cercando più volte di aggredirle. Condotte che l’uomo ha posto in essere anche nei confronti dei familiari della donna che sono più volte intervenuti per cercare di risolvere la situazione.
Rivoltasi ai Carabinieri, la donna ha denunciato le vessazioni subite: gli immediati riscontri dei militari dell’Arma d’intesa con la locale Procura della Repubblica hanno portato all’emissione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa. Ma l’uomo, sebbene sottoposto alle limitazioni previste dal citato provvedimento, ha continuato a porre in essere le sue condotte persecutorie, sfociate in una aggressione ai danni dell’ex suocero consumata la notte del 16 settembre scorso.
L’uomo, dopo essere stato arrestato il 26 settembre scorso, è uscito dal carcere ed é stato sottoposto all’obbligo di dimora. Ma ciò non gli è bastato ed ha continuato a maltrattare ed aggredire in più occasioni la ex moglie e l’ex suocero, comportamenti criminali che, corredati dagli accertamenti del caso, sono stati tempestivamente segnalati all’Autorità giudiziaria che, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha emesso il provvedimento restrittivo eseguito nel corso del pomeriggio di ieri. Al termine delle formalità di rito, P. F. è stato tradotto presso la casa circondariale di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




















