Perseguitava la sua ex e il nuovo convivente di lei; ora si trova in carcere a Forlì. Sono stati i militari della Stazione di San Mauro Pascoli, ad arrestarlo. A coronamento di una indagine, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Forlì, su richiesta del PM dott.ssa Laura Brunelli, per il reato di atti persecutori aggravati e continuati (commessi ai danni della sua ex moglie e del nuovo convivente di quest’ultima), a carico di C.M. – queste le iniziali – 36enne, originario del brindisino, nullafacente, residente in un Comune della Valle del Rubicone, con numerosissimi precedenti per reati vari. Contestualmente all’ordinanza, c’è stato un decreto di perquisizione personale e domiciliare disposto dall’Autorità Giudiziaria, alla ricerca di armi, stupefacenti ed altro, eseguito con la collaborazione di due unità Cinofile Carabinieri di Bologna. I militari hanno trovato un cellulare con il quale l’uomo inviava sistematicamente messaggi minatori alle vittime, e 1.000 euro; l’uomo non ha saputo dare una spiegazione plausibile su quella somma. Il cellulare è stato sottoposto a sequestro, mentre la somma in contanti è stata sequestrata preventivamente ai fini della confisca. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Forlì. Nel mese di dicembre 2015, l’arrestato era stato a sua volta vittima di rapina aggravata, danneggiamento e lesioni personali, commesse dall’attuale nuovo compagno della moglie, unitamente ad un’altra persona; reati per i quali, poi, questi ultimi due vennero arrestati, in provincia di Brindisi, alla fine del mese di gennaio 2016.

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