Domenica 21 luglio si è conclusa la ottava edizione di “PIADINIAMO, La Romagna com’era una volta”, la kermesse organizzata dall’associazione culturale I-fest che, grazie a un vero e proprio weekend gourmet, ha attirato numerosi amanti del buon cibo, portandoli a scoprire e riscoprire una delle eccellenze gastronomiche italiane, riconosciuta anche a livello internazionale: la piadina.

Per l’occasione, i migliori dieci piadinari del territorio hanno messo a disposizione la loro “arte” per celebrare i sapori della tradizione culinaria romagnola preparando piadine per tutti i gusti: dalle versioni classiche a quelle più innovative fatte di sperimentazione e contaminazione con nuovi ingredienti, come la piadina al caffè di Quinto Quarto di Cesenatico o quella con ricotta di capra, spinaci croccanti al miele agrodolce e semi di girasole di Ca de Bè di Bertinoro.

“Anche quest’anno la manifestazione si è dimostrata uno degli eventi più importanti del calendario savignanese e, più in generale, di quello romagnolo. – dichiara Gianmarco Casadei, uno degli ideatori e organizzatori di PIADINIAMO. – Le proposte culinarie di altissimo livello hanno portato a Savignano sul Rubicone oltre 30.000 persone, fra cui molti turisti anche stranieri: un grande motivo di orgoglio che ci spinge a valorizzare sempre più questo appuntamento in un’ottica di promozione non solo del nostro magnifico territorio ma anche della grande e varia tradizione enogastronomica delle regioni italiane, che rende così unico al mondo il nostro paese”.

Tante le iniziative che hanno condito il fine settimana di PIADINIAMO e che hanno immerso i partecipanti in un’atmosfera dal sapore antico, fatta di artisti di strada, figuranti, cantastorie, marching band, vecchi mestieri e mostre tematiche: la mostra fotografica a cura di Fiorenzo Montalti, che ha raccontato i giochi “da casa” e “di strada”, e due esposizioni dedicate alla lavorazione del maiale come si usava nelle campagne e a quella del grano e della canapa. Da non dimenticare anche il raduno di auto d’epoca, trattori e altri veicoli del passato a cura di Stefano Ruscelli, il Mercatino delle Arti Manuali, la tradizionale parata di apertura e le divertenti scuole itineranti di Ballo Liscio organizzate dalla scuola del maestro Malpassi, che da 86 anni insegna a muoversi a ritmo della tipica musica romagnola.

PARTNERS
PIADINIAMO è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Birra Moretti, Romagna Banca, Comune di Savignano sul Rubicone, Confcommercio, Confesercenti, C.O.C.S. (Comitato Operatori Centro Storico), Associazione “Le Verbene”, AVIS, AIDO e Casadei Sonora (la casa discografica della figlia di Secondo Casadei).

PIADIANIAMO – LA STORIA
La prima edizione è nata nel 2012 grazie all’idea di tre giovani – Mattia Guidi, Gianmarco Casadei e Andrea del Pizzo – che, attraverso l’associazione culturale I-fest, hanno dato vita a PIADINIAMO.
Fin da subito la manifestazione si è imposta come uno degli eventi più importanti in termini di presenze e apprezzamento da parte del pubblico di tutto il programma savignanese e non solo: 12.000 presenze in due giorni, musica, spettacoli e dimostrazioni che hanno saputo coinvolgere un target di pubblico del tutto eterogeneo, con una importantissima presenza di giovani e giovanissimi.
Nel corso degli anni, i numeri dalla prima edizione sono più che raddoppiati, toccando le 30.000 presenze, fino alle 35.000 del 2018, a conferma dell’importanza acquisita da PIADINIAMO nel calendario non solo savignanese ma di tutta la Romagna. Oggi PIADINIAMO rappresenta uno degli eventi in grado di offrire ad un vasto pubblico un’esperienza enogastronomica e culturale unica nel suo genere.

Facebook: www.facebook.com/piadiniamo.comeunavolta
Instagram: @piadiniamo_la_romagna

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