Raggiunto l’accordo per la rescissione del contratto di lavoro di Bsm con Domenico Lombardi, ex amministratore delegato. Il nuovo presidente del Cda dell’Ente Cassa Faetano, Giuseppe Guidi, ha chiuso la partita trovando un accordo che è andato bene alle parti ed è riuscito ad evitare il percorso giudiziario che sarebbe stato tortuoso e certamente più oneroso.
Lombardi e Guidi si sono incontrati il 6 marzo e dopo 4 ore e mezza di trattativa hanno raggiunto un compromesso, ognuno rinunciando a qualcosa, tenendo conto del contratto e tenendo conto della Banca. Resta il fatto positivo che la partita si è chiusa ed è terminata nel migliore dei modi.
Soddisfatto Giuseppe Guidi che è riuscito a trovare la quadra.
Si, – dice Guidi – abbiamo trovato un accordo che tiene conto sia del contratto che era stato stipulato sia degli interessi della Banca. Ora si parte col Piano industriale dell’Impresa Bancaria che sia legata alla realtà socio-economica della vita del Paese e che sappia valorizzare famiglie e imprese. Un Piano che prevede anche operazioni di sistema e che vuole sviluppare l’attività creditizia anche nel circondario.
Il 24 febbraio scorso l’assemblea straordinaria dei Soci dell’Ente Cassa di Faetano, che detiene oltre il 90% delle azioni della Banca di San Marino, aveva eletto Giuseppe Guidi Presidente e rinnovato la ‘governance’ con i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione: Guidi Joseph, Bacciocchi Pier Marino, Maiani Marino e Mularoni Riccardo. Praticamente tutti quelli che si erano opposti alla fusione della Banca di San Marino con la Cassa di Risparmio. E si
COS’E’ L’ENTE CASSA DI FAETANO – Fondazione di Banca di San Marino è un ente senza scopo di lucro, che persegue fini di utilità sociale sul territorio della Repubblica di San Marino.
L’Ente nasce nel 2001 e rappresenta la continuità storica dei valori di promozione umana e sociale che nel 1920 animarono i fondatori della Cassa Rurale di Faetano, poi divenuta Banca di San Marino. Una realtà con radici profonde, saldamente ancorate al territorio, alla tradizione, alla storia di San Marino, a cui dedica il massimo impegno per favorirne lo sviluppo identitario, culturale ed economico, secondo una moderna attuazione del principio di sussidiarietà, valorizzando le risorse umane, culturali ed ambientali presenti nel Paese, attraverso grandi progetti e iniziative legate alle singole comunità.




















