In occasione dei 90 anni dalla posa della prima pietra della ferrovia elettrica Rimini- San Marino, domenica 2 dicembre, con qualsiasi tempo, è stata organizzata dall’Associazione Treno Bianco Azzurro, una passeggiata lungo la ferrovia.
Si parte alle 9 da Valdragone Stazione – Consorzio Vini, per la Passeggiata raccontata in occasione dell’anniversario della posa prima pietra (3 dicembre 1928), percorrendo il tratto fino a città Galleria Montale (dove sarà possibile visitare l’interno dell’elettromotrice AB 03), interessate e curiosa, il punto in Valdragone dove la ferrovia venne interrotta a causa del bombardamento del 1944, luogo, ai più sconosciuto.
L’organizzazione consiglia scarpe da trekking e giacche ad alta visibilità.
LA STORIA
La ferrovia Rimini-San Marino è stata una linea ferroviaria a scartamento ridotto che ha collegato Rimini alla Città di San Marino tra il 1932 e il 1944. Da allora San Marino non ha più alcun collegamento ferroviario diretto: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Rimini. Il 12 giugno 1932 ci fu l’inaugurazione ufficiale alla Stazione di San Marino città, venne scoperta una lapide ricordando tre minatori morti durante la costruzione, lapide, restaurata e spostata nel 2011 all’interno della galleria Montale.
RESTA UN PICCOLO TRATTO DI FERROVIA IN FUNZIONE A SCOPO TURISTICO
Nei pressi del capolinea di San Marino, dal 2012 è in funzione un tratto appositamente riattivato, lungo circa 800 m, a scopo turistico e promozionale. La catenaria fu rimessa in funzione con tensione ridotta di 480 volt in corrente continua, in questo modo il 21 luglio fu possibile presentare al pubblico la motrice AB 03, restaurata e resa funzionante nei mesi precedenti, la quale percorse il nuovo tratto rinnovato. In tale sede, il Governo della Repubblica sammarinese, nello specifico l’allora Segretario di Stato per il Territorio, Gian Carlo Venturini, si impegnò al ripristino del tratto ferroviario fino a Borgo Maggiore, nei pressi della stazione di valle della Funivia. Il recupero della linea e della motrice fu effettuato da aziende romane e dai tecnici e dalle maestranze dell’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici di San Marino.




















