Assolto l’allievo della Guardia di Rocca a cui una donna sottrasse rapidamente la pistola dalla fondina per uccidersi dopo che aveva visto il compagno suicida all’interno di una falegnameria a Galazzano. Il fatto era accaduto il 26 maggio del 2017.

Per il duplice suicido di Roberto Marchetti e Angela Ilaria Lagno avvenuto a Galazzano il 26 maggio del 2017, era stato rinviato a giudizio l’allievo della Guardia di Rocca che si fece sfilare improvvisamente la pistola dalla fondina dalla donna con la quale la stessa si sparò un colpo per non aver retto al dolore per la morte avvenuta per suicidio del marito, 49enne falegname di Verucchio, Roberto Marchetti.

L’allievo della Guardia di Rocca era accusato di colposa omissione di cautele nella custodia delle armi anche perché la pistola aveva il colpo in canna. Un collega ha testimoniato e sottolineato che tenere il colpo in canna è una scelta discrezionale dei singoli e non esistono disposizioni scritte in materia. Il giudice lo ha mandato assolto.

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