Se non si frequenta l’ora di religione cattolica non ci sarà più l’esonero, ma sarà obbligatorio frequentare una lezione di “Etica, cultura e società”. Succede a San Marino. Dal prossimo anno scolastico, dalla Scuola Elementare e fino alla Scuola Secondaria Superiore, si dovrà scegliere e non come succedeva in certi casi che si poteva uscire e rientrare nell’ora di religione. E la “nuova” materia sarà oggetto di valutazione così da non dover fare differenza di media-voto con chi prende parte all’ora di religione.
Fra qualche mese verranno predisposte dal Consiglio del Dipartimento Istruzione le indicazioni curricolari. I percorsi didattici saranno finalizzati all’approfondimento, attraverso il confronto e il dialogo interculturale, dei valori fondamentali dell’esperienza umana e della convivenza civile; alla costruzione del senso di legalità e allo sviluppo di un’etica della responsabilità; alla maturazione della consapevolezza che le persone umane hanno diritti riconosciuti e doveri. Dopo il monitoraggio e le necessarie correzioni, il testo delle indicazioni curricolari verrà adottato definitivamente. L’insegnamento di “Etica, cultura e società” verrà svolto nella Scuola Elementare dal docente titolare della classe. Nel secondo ciclo, analogamente a quanto succede in Italia, verrà impartito da docenti in servizio con ore a disposizione nell’ambito del loro orario scolastico.




















