Dopo la pausa di fine anno, torna al “Bruno Neri” il Faenza Calcio che affronta domenica 7 gennaio  (ore 14.30) il Progresso Castel Maggiore.

Il Faenza ha chiuso l’anno in zona play-out, conseguenza di un periodo negativo in cui sono arrivate quelle sconfitte sempre evitate fino a fine ottobre.

Alla squadra mancano in classifica almeno 3-4 punti che avrebbero consentito una maggiore serenità, come è stato per tre quarti del torneo fino a oggi. Per qualche errore di troppo individuale o di reparto, e un po’ di sfortuna, tra pali colpiti a ripetizione e fuorigioco non segnalati, si sono perse posizioni in graduatoria, ma la squadra, forte anche dei nuovi arrivi, ha tutti i mezzi per uscire da questa situazione. Durante la sosta, la squadra ha lavorato per recuperare la migliore condizione giocando tre partite amichevoli con Reda (3-0), Juniores biancoazzurra (4-1) e San Rocco (4-0).

A parte gli squalificati Negrini e De Luca, oltre all’infortunato Salazar, tutti gli effettivi sono a disposizione di mister Fulvio Assirelli che può quindi scegliere.  All’andata il Faenza si impose 3-1 in trasferta crescendo alla distanza e dimostrando di tenere bene il campo.

S.C.D. Progresso Castel Maggiore

E’ una storia quasi centenaria quella del S.C. Progresso Castel Maggiore. A fondare la società dell’hinterland bolognese furono, nel 1919, alcuni ufficiali inglesi: le iniziali puntate sono infatti sinonimo di Sport Club.

Il punto più alto negli anni ’60-’70 in serie D. Nelle ultime 12 stagioni ha giocato otto tornei in Promozione prima di salire in Eccellenza con Emanuele Righi. In estate la società rossoblù del presidente Giuseppe Fioratti e del d.s. Lorenzo Malaguti si è affidata a Michele Marrese, allenatore di grande esperienza, per una squadra capitanata da Simone Di Giulio, pilastro difensivo coadiuvato da Bassoli e Rossi. Giocatori di spicco, i portieri Albertazzi e Poggi, i difensori Resta e Battaglia, a centrocampo Lodi Sanso e Vergnani, gli attaccanti Visani, Lorenzo Tedeschi (dal Sanpaimola), poi Trombetta e Fiorini, da tempo infortunati come Pucetti.

Il gigante senegalese Ossou Welle con esperienze in serie A (Livorno) e D arrivato in estate si è trasferito altrove.Molti atleti gli atleti del settore giovanile come Labanti, Monaco, Cotti e Contri della squadra Juniores, per due anni campione regionale.

L’ultimo uscito dal vivaio è Giacomo Raspadori che milita nel Sassuolo ed è già stato chiamato dalla nazionale under 17. Il difensore Federico Zaccanti, 35 anni ora al Sasso Marconi, passò dal Progresso al Faenza nel 2000.

In passato sono cresciuti nel vivaio rossoblù giocatori come il compianto Stefano Chiodi, stella del Bologna e del Milan negli anni ’70 e ’80, poi Massimo Loviso (ora al Cosenza in C dopo una buona carriera tra A, B e C iniziata a Bologna), Claudio Terzi (allo Spezia in B, dopo Bologna, Napoli, Siena e Palermo) e ancora i due Pederzoli, papà William e Alex (ora al Piacenza).

Importante il torneo giovanile “Tassi” che in marzo coinvolgerà più di 250 formazioni.

Arbitrerà Carla Ortu da Cagliari, nota in rete anche per i suoi trascorsi come finalista a Miss Italia 2012, forte del titolo di Miss Wella Professionals Sardegna.

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