Cagliari-Juventus 0-1
Un gol di Bernardeschi porta i tre punti alla Juventus che a Cagliari riesce a mantenersi nella scia vincente del Napoli. Partita sofferta per i bianconeri al Sant’Elia dove cagliaritani schiumano rabbia per un rigore non concesso da Calvarese a 12′ dalla fine. C’è un centro di Padoin sul quale Bernardeschi salta a braccia staccate dal corpo. L’impatto con la mano sembra evidente e l’attaccante bianconero è in area, Calvarese dà l’angolo, poi ferma il gioco per ascoltare cos’hanno da dirgli dal Var. Il consulto dura mezzo minuto, poi Calvarese conferma la sua decisione e fa proseguire senza nemmeno andare a verificare di persona. I dubbi restano.
Come atteso, nel suo 3-4-3 Allegri manda in panchina Mandzukic e rilancia Bernardeschi, scelta che si rivelerà vincente. Barzagli vince il ballottaggio con Lichtsteiner. 3-5-2 per Lopez che in avanti si affida al tandem Farias-Pavoletti.
Cagliari (3-5-2): Rafael; Romagna, Ceppitelli, Pisacane (43′ st Giannetti); Faragò, Ionita (24′ st Sau), Cigarini, Barella (41′ st van der Wiel), Padoin; Farias, Pavoletti. A disp.: Cragno, Crosta; Andreolli, Capuano; Deiola, Dessena; Cossu, Melchiorri. All. Lopez.
Juventus (4-3-3): Szczesny; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (15′ st Mandzukic), Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (34′ st Lichtsteiner), Higuain, Dybala (5′ st Douglas Costa). A disp.: Pinsoglio, Loria, Asamoah, Rugani, Sturaro, Bentancur. All. Allegri.
Arbitro: Calvarese.
Rete: 29′ st Bernardeschi (J).
Ammoniti: Matuidi (J), Bernardeschi (J), Pavoletti (C).
Napoli-Verona 2-0
Koulibaly e Callejon fanno felici i tifosi azzurri che si sbarazzano del Verona 2-0, una vittoria di qualità per i ragazzi di Maurizio Sarri che mantengono così la vetta della classifica a quota 48 punti.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol (dal 85′ Maksimovic), Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 76′ Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne (dal 86′ Rog). A disp.: Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Tonelli, Diawara, Ounas, Giaccherini, Leandrinho. All. Sarri.
Verona (4-4-1-1): Nicolas; Alex Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Romulo, Bessa (dal 78′ Calvano), Buchel, Fares; Verde (dal 82′ Felicioli); Kean (dal 58′ Pazzini). A disp.: Coppola, Silvestri, Souprayen, Franco Zuculini, Bruno Zuculini, Bearzotti, Valoti, Fossati, Lee, Bearzotti. All. Pecchia.
Arbitro: Abisso di Palermo
Reti: Koulibaly 66′ (N), Callejon 78′ (N).
Espulso: Pecchia per proteste.
Ammoniti: Bessa (H), Romulo (H), Caceres (H), Alex Ferrari (H).
Roma-Atalanta 1-2
L’Atalanta si conferma ammazza grandi espugnando l’Olimpico con un 2-1 che stoppa la marcia della Roma verso la zona Champions. Una vittoria con pieno merito quella della squadra di Gasperini che, nonostante abbia giocato tutto il secondo tempo in dieci uomini, va in rete con Cornelius e De Roon. Di Francesco opera scelte obbligate a centrocampo. Fuori per punizione Nainggolan dopo il contestato video di Capodanno. In avanti gioca Dzeko, che segna, mentre Schick si siede in panchina. Gasperini invece come centravanti preferisce Cornelius a Petagna.
Roma – Alisson, Florenzi (83’Bruno Peres), Manolas, Fazio, Kolarov, Pellegrini (51′ Schick), Gonalons, Strootman (75’Under), El Shaarawy, Dzeko, Perotti. A disp.: Lobont, Skorupski, Juan Jesus, Moreno, Gerson, Palmieri, Castan. All. Di Francesco
Atalanta – Berisha, Toloi, Caldara, Palomino, Hateboer, De Roon, Freuler, Spinazzola, Ilicic (46′ Cristante), Cornelius (61′ Petagna), Gomez (68′ Masiello). A disp.: Gollini, Rossi, Orsolini, Gosens, Vido, Castagne, Kurtic, Mancini, Haas. All: Gasperini.
Arbitro: Guida.
Reti: 14′ Cornelius, 19′ De Roon, 55′ Dzeko.
Espulsi: 44′ pt De Roon (A) e Gasperini per proteste.
Ammoniti: De Roon (A), Caldara (A).
Spal-Lazio 2-5
Non è bastato l’orgoglio alla Spal per evitare una sonora sconfitta contro una Lazio implacabile: 5-2. Un super Immobile autore di un poker che lo spinge sul tetto più alto della classifica dei bomber.
Spal (3-5-2): Gomis, Salamon (11′ st Rizzo), Vicari, Felipe, Lazzari, Schiattarella, Viviani (28′ st Costa), Grassi, Mattiello (39′ st Bonazzoli), Antenucci 7 Paloschi 5. A disp.: 92 Marchegiani, 97 Meret, 2 Oikonomou, 5 Della Giovanna, 6 Cremonesi, 8 Bellemo, 10 Floccari, 18 Schiavon, 24 Vitale. All. Semplici.
Lazio (3-5-1-1): Strakosha, Wallace, De Vrij, Radu (12′ st Luiz Felipe), Basta, Parolo, Leiva (31′ st Lulic), Milinkovic-Savic (12′ st Felipe Anderson), Lukaku, Luis Alberto, Immobile. A disp.: 23 Guerrieri, 25 Vargic, 4 Patric, 7 Nani, 15 Bastos, 30 Neto, 32 Miceli, 96 Murgia). All. S.Inzaghi.
Arbitro: Tagliavento.
Reti: pt 5′ Luis Alberto, 7′ e 30′ Antenucci su rigore, 18′, 26′ e 41′ Immobile; st 6′ Immobile.
Ammoniti: Mattiello, Radu, Luiz Felipe e Vicari per gioco scorretto, Milinkovic-Savic per proteste.
Fiorentina-Inter 1-1
Un gol in campionato di Icardi e una serie di parate spettacolari di Handanovic non bastano all’Inter per espugnare il Franchi. Un guizzo di Simeone al 92′ consente alla Fiorentina di evitare una sconfitta immeritata. Spalletti, privo degli infortunati D’Ambrosio e Miranda, cambia modulo e passa al 4-2-3-1 con Joao Mario al posto di Candreva. Per il resto confermati Cancelo a destra in difesa e Borja Valero sulla trequarti alle spalle di Icardi. Un solo cambio anche nell’undici scelto da Pioli, rispetto alla formazione scesa in campo nell’ultimo confronto con il Milan si rivede dall’inizio Chiesa nel ruolo di esterno destro del tridente offensivo.
Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini, Pezzella, Astori, Biraghi; Veretout (86′ Gil Dias), Badelj, Benassi (69′ Babacar); Chiesa, Thereau (62′ Eysseric), Simeone. A disp.: Dragowski, Cerofolini, Vitor Hugo, Milenkovic, Maxi Olivera, Sanchez, Cristoforo, Saponara, Hagi. All. Pioli.
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Joao Cancelo (82′ Candreva), Ranocchia (75′ Nagatomo), Skriniar, Santon; Vecino, Gagliardini; Joao Mario (65′ Dalbert), Borja Valero, Perisic; Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Lombardoni, Brozovic, Karamoh, Eder. All.: Spalletti.
Arbitro: Valeri.
Reti: 55′ Icardi (I), 92′ Simeone (F).
Ammoniti: Borja Valero (I), Ranocchia (I), Veretout (F), Astori (F), Icardi (I).
Benevento-Sampdoria 3-2
Seconda vittoria di fila in serie A per il Benevento che punisce una Samp indolente con una doppietta di Coda e con un gol di Brigonola in pieno recupero dopo una ripresa da leoni. Samp troppo timida, Benevento più volenteroso anche se poco pericoloso che però conferma una volta di più come sia cambiata la musica per i sanniti.
Benevento (3-4-3): Belec; Djimsiti, Lucioni, Costa (Billong dal 1′ st); Lombardi (Gyamfi dal 36′ st), Viola, Memushaj, Venuti; Brignola, Coda, Puscas (D’Alessandro dal 13′ st). A disp.: Brignoli, Letizia, Del Pinto, Chibsah, Volpicelli, Armenteros, Sparandeo, Gravillon. All. De Zerbi.
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Ferrari, Regini; Barreto, Torreira (Verre dal 30′ st), Praet (Linetty dal 14′ st); Ramirez; Caprari (Kownacki dal 22′ st), Quagliarella. A disp.: Puggioni, Tozzo, Andersen, Dodò, Bereszynski, Murru, Tessiore, Zapata. All. Giampaolo.
Arbitro: Manganiello.
Reti: Caprari (S) al 46′ pt, Coda (B) al 24′ e al 40′, Brignola al 47′, Kownacki (S) al 49′ st.
Espulso: Sala (S) al 38’ s.t.
Ammonito: Barreto (S)
Genoa-Sassuolo 1-0
Si ferma la marcia del Sassuolo targato Iachini: un gol di Galabinov a poco più di 10′ dalla fine condanna gli emiliani a uno stop immeritato e rilancia il Genoa che pure ha cambiato marcia con il nuovo allenatore. Con Ballardini in panchina sono arrivate 3 vittorie, 2 pari e una sconfitta nelle ultime 5 e 15 dei 21 punti attuali (sui 21 a disposizione) in tutto con la gestione del nuovo tecnico.
Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Brlek (Lazovic dal 31′ st), Bertolacci, Laxalt; Pandev (Galabinov dall’11’ st), Lapadula (Omeonga dal 39′ st). All. Ballardini.
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Goldaniga, Acerbi; Peluso; Missiroli (Mazzitelli dal 44′ st), Magnanelli, Duncan (Ragusa dal 37′ st); Berardi, Falcinelli (Matri dal 20′ st), Politano. All. Iachini.
Arbitro: Giacomelli.
Rete: Galabinov (G) al 34′ st.
Ammoni: Rigoni (G), Missiroli (S), Zukanovic (G), Galabinov (S).
Milan-Crotone 1-0
La Befana porta in dono al Milan la vittoria per 1-0 sul Crotone con un gol rocambolesco di capitan Bonucci. Fra i rossoneri di Gattuso tornano titolari Biglia e Calhanoglu. La difesa è a quattro con Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez. A centrocampo Kessie e Bonaventura. Nel tridente spazio a Suso e al bomber Cutrone. Il Crotone di Zenga risponde con un 4-3-3 in cui ritornano Sampirisi e Ajeti in difesa. Là davanti c’è Budimir, assistito da Trotta e Stoian.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie (39′ st Locatelli), Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (31′ st Kalinic), Calhanoglu. A disp.: A. Donnarumma, Gabriel, Gomez, Musacchio, Zapata, Gabbia, Montolivo, Zanellato, Borini, André Silva. All. Gattuso.
Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella; Barberis (40′ st Kragl), Mandragora, Rohden (18′ st Crociata); Trotta, Budimir (31′ st Simy), Stoian. A disp.: Festa, Viscovo, Aristoteles, Izco, Suljic, Cuomo, Faraoni. All. Zenga.
Arbitro: Maresca.
Rete: 9′ st Bonucci (M).
Ammoniti: Mandragora (C), Biglia (M), Martella (C), Kalinic (M).
Torino-Bologna 3-1
E’ buona, anzi buonissima, la prima di Walter Mazzarri sulla panchina granata. La sua avventura in granata, chiamato da Cairo per sostituire Mihajlovic, parte con un successo, netto e meritato, sul Bologna con un 3-0. Gol di De Silvestri e del rigenerato Niang. A firmare il tris, il sempre prezioso Iago Falque.
Torino (4-3-2-1): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso (1′ st Moretti), Molinaro; Baselli, Rincon, Obi (34′ Acquah); Iago Falque, Berenguer; Niang (37′ st Boyè). All. Mazzarri.
Bologna (4-2-3-1): Mirante; Krafth, Gonzalez, Helander (38′ st Falletti), Mbaye; Poli, Pulgar; Verdi (22′ st Okwonkwo), Palacio, Di Francesco (11′ st Donsah); Destro. All. Donadoni.
Arbitro: Damato.
Reti: 38′ De Silvestri, 8′ st Niang, 40′ st Iago Falque.
Ammoniti: Burdisso, Gonzalez, Okwonkwo.
La classifica
NAPOLI 51
JUVENTUS 50
INTER 42
LAZIO 40
ROMA 39
SAMPDORIA 30
MILAN, TORINO, UDINESE, FIORENTINA 28
ATALANTA 27
BOLOGNA 24
CHIEVO 22
SASSUOLO, GENOA 21
CAGLIARI 20
SPAL, CROTONE 15
VERONA 13
BENEVENTO 7







