Lazio-Nizza 1-0
La Lazio che sa solo vincere conferma il suo periodo d’oro e batte anche il Nizza al fotofinish nella quarta giornata di Europa League. All’Olimpico decide al 47′ della ripresa l’autogol di Le Marchand, che devia nella propria porta il colpo di testa di Parolo. Inzaghi con il consueto 3-5-2 mette in campo diversi cambi rispetto a domenica: in difesa Patric, de Vrij e Luiz Felipe, mentre in mediana Marusic e Lukaku sono gli esterni e Lucas è affiancato dalle mezzali Murgia-Luis Alberto, in avanti spazio al vice Immobile Caicedo e a Nani. Nei francesi 4-5-1 con Balotelli in panchina e Snejder in mezzo a supportare l’unica punta Plea.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric, de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Murgia (14′ st Lulic), Leiva, Luis Alberto, Lukaku (29′ st Parolo); Nani (14′ st Milinkovic-Savic), Caicedo. A disp.: Vargic, Radu, Bastos, Palombi. All.: Inzaghi
Nizza (4-4-1-1): Benitez; Souquet, Dante, Le Marchand, Jallet; Walter, Koziello (41′ st Tameze), Mendy, Lees-Melou (35′ st Balotelli); Sneijder (21′ st Lusamba); Plea. A disp.: Clementia, Burner, Sarr, Makengo). All.: Favre
Arbitro: Manzano (ESP)
Rete: 47′ st aut. Le Marchand
Ammonito: Leiva
Apollon-Atalanta 1-1
Per la l’Atalanta a Cipro contro l’Apollon un pareggio che sa di beffa: in vantaggio nel primo tempo con un rigore di Ilicic, viene raggiunta al 94′. La sfida di Nicosia valida per la quarta giornata del Gruppo K finisce 1-1. L’Atalanta resta comunque prima del gruppo ma viene agganciata a quota 8 dal Lione vittorioso sull’Everton 3-0.
Gasperini mette in campo un 3-4-1-2 che schiera Petagna e Ilicic in attacco con Kurtic a supporto, in mezzo Freuler e Cristante con Hateboer e Spinazzola, in difesa Palomino, Caldare e Masiello. L’Apollon di schiera col 4-3-3 con Papoulis, Zelaya e Sardinero in attacco.
Apollon Limassol (4-3-3): Bruno Vale; Joao Pedro, Alef, Yuste, Vasiliou; Sachetti, Alex (31’st Maglica), Allan; Sardinero (19’st Schembri), Zelaya, Papoulis (13’st Jakolis) A disp.: Kissas, Martinez, Angeli, Stylianou. All.: Avgousti
Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante (36’st de Roon), Freuler, Spinazzola; Kurtic (25’st Gosens); Petagna, Ilicic (9’st Orsolini) A disp.: Gollini, Toloi, Vido, Castagne. Allenatore: Gasperini
Arbitro: Treimanis (Lettonia)
Reti: 35’st Ilicic (rigore); 48’st Zelaya
Ammoniti: Vassiliou, Sachetti, Ilicic, Hateboer, Berisha
Aek Atene-Milan 0-0
Un Milan debole non va oltre lo 0-0 in casa dell’Aek Atene. L’impressione è quella che non sia uscito dalla crisi di gioco e di risultati, rinviando così l’appuntamento con la qualificazione ai sedicesimi di Europa League. Risultato e partita fotocopia di quelle di San Siro. Una prestazione sbiadita e incolore che non rinsalda di certo la panchina di Montella, atteso da un vero e proprio crocevia domenica a Reggio Emilia con il Sassuolo. Ad Atene il Milan mette in campo Bonucci, reduce da due turni per squalifica, che con Musacchio e Romagnoli delinea la difesa a tre, a centrocampo Rodriguez e Borini esterni, in mezzo Montolivo e Locatelli, davanti Calhanoglu a inventare per Cutrone e Andrè Silva. Atteggiamento speculare dei greci, con Bakasetas sul fronte offensivo dietro ad Araujo e Christodoulopoulos.
Aek (3-4-1-2): Anestis; Vranjes, Cosic, Bakakis; Galo, Johansson, Simoes, Helder Lopes; Bakasetas (dal 21′ s.t. Galanopoulos); Lazaros (dal 15′ s.t. Livaja), Araujo (dal 34′ s.t. Giakoumakis). A disp.: Tsintotas, Vlachomitros, Ajdarevic, Tzanetopoulos. All. Manolo Jimenez.
Milan (3-4-1-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Locatelli (dal 22′ s.t. Kessie), Montolivo, R. Rodriguez; Calhanoglu; André Silva (dal 36′ s.t. Kalinic), Cutrone (dal 1′ s.t. Suso). A disp.: Storari, Abate, Zapata, J. Mauri. All. Montella.
Arbitro: De Sousa (Portogallo).
Ammoniti: Musacchio (M), Locatelli (M), Cosic (A).







