Il Gran Premio della Thailandia sul circuito internazionale di Chang, quart’ultima prova del Motomondiale, ha riaperto i giochi per il titolo di campione della MotoGP. Sotto una pioggia infernale a vincere è stato il centauro della KTM, il portoghese Miguel Oliveira (al suo secondo successo stagionale dopo il podio più alto in Indonesia), che ha dominato in lungo e in largo la gara del tracciato del sud est asiatico.

Con il suo terzo posto, l’italiano Francesco Bagnaia è riuscito a ricucire quasi per intero il gap con il campione del mondo in carica, il francese Fabio Quartataro, che – diciassettesimo a fine gara – non ha conquistato punti e adesso si ritrova a dover gestire un vantaggio assai esiguo (solo 2 punti) sul centauro della Ducati a tre gare dal termine della stagione.

Ancora un mese di gare, dunque, e sapremo di più sull’esito di un testa a testa – quello tra Bagnaia e Quartararo – che ormai va avanti dallo scorso anno e che ancora quest’anno, secondo gli analisti ed esperti delle scommesse sportive, vede avanti il francese campione del mondo in carica tra i favoriti per la conquista del titolo iridato della classe regina delle moto.

Phillip Island, Sepang e Valencia saranno le ultime tre prove della stagione 2022 del Motomondiale. Pecco Bagnaia, forte dei sei successi e degli otto podi totali sinora messi in cassaforte, è lanciatissimo per provare l’assalto finale alla classe regina delle moto. L’ultimo centauro italiano a vincere un campionato di MotoGP è stato Valentino Rossi nel 2009 a bordo della sia Fiat Yamaha. Bagnaia, che si è fatto le ossa proprio nell’accademia del “Dottore” (la scuderia SKY Racing Team VR46), in carriera si è aggiudicato un mondiale di Moto2 nel 2018 (sulla Kalex) mentre in tre anni in MotoGP è riuscito a chiudere al secondo posto, alle spalle di Quartararo, l’ultima edizione del mondiale.

Punta a finire tra i primi tre della stagione anche il riminese Enea Bastianini (Ducati) che in Thailandia ha chiuso al sesto posto, cementando così la sua quarta posizione nella classifica generale. Bastianini dovrà recuperare però ben 19 punti rispetto allo spagnolo Aleix Espargaró (Aprilia), attualmente terzo nel ranking mondiale. Al suo secondo anno nella classe regina, il centauro di Rimini ha già conquistato quattro successi mentre, in carriera, ha vinto un mondiale di Moto2 nel 2020 su Kalex.

L’altro riminese in gara Marco Bezzecchi (Ducati), al suo primo anno in MotoGP, si trova attualmente alla quattordicesima posizione della classifica generale, performance per un esordiente che lascia ben sperare per i prossimi anni.

Bezzecchi, che nelle ultime stagioni aveva ben figurato in Moto2 (un terzo e un quarto posto negli ultimi due anni), sta “studiando” per diventare grande nel circus dei migliori centauri del mondo, a conferma ulteriore della rinascita della scuola motociclistica italiana che tanto si è fatta valere nel tempo e che oggi, anche nella categoria principale, vuole riconfermarsi al vertice. Ma prima ci sarà da chiudere una stagione il cui finale è ancora tutto da scrivere.

Previous articleAmbiente: lupi nella bassa Romagna, predano le nutrie
Next articleStrage in A4: a Riccione stadio gremito per i funerali

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.