Napoli-Sassuolo 3-1
Decima vittoria in campionato per il Napoli che liquida il Sassuolo con un 3-1 firmato Allan, Callejon e Mertens, di Falcinelli il momentaneo pari degli emiliani. Sarri non ha esagerato con il turn over e si è concesso solo due cambi in difesa, con Maggio e Chiriches al posto di Hysaj e Koulibaly, risparmiati per la sfida di Champions League di mercoledì con il Manchester City. Bucchi ha chiesto ai suoi giocatori di avere coraggio, ma la differenza di valori tra le due squadre è apparsa netta, nonostante le buone prestazioni di Ragusa e di Acerbi nella marcatura di Mertens.

Napoli (4-3-3): Reina, Maggio, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik (22′ st Zielinski), Callejon (30′ st Rog), Mertens, Insigne (34′ st Giaccherini). A disp.: 22 Sepe, 1 Rafael, 23 Hysaj, 26 Koulibaly, 19 Maksimovic, 6 Mario Rui, 42 Diawara, 37 Ounas. All.: Sarri.

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Mazzitelli (25′ st Pierini, Sensi, Cassata, Politano, Falcinelli (39′ st Scamacca), Ragusa (10′ st Missiroli). A disp.:70 Marson, 77 Pegolo, 4 Magnanelli, 8 Biondini, 10 Matri, 21 Pollirola, 26 Rogerio. All.: Bucchi.

Arbitro: Pairetto.

Reti: pt 22′ Allan, 40′ Falcinelli, 44′ Callejon; st 8′ Mertens.

Ammoniti: Ragusa, Cassata, Zelinski, Giaccherini

Benevento-Lazio 1-5
Con cinque gol la squadra di Simone Inzaghi espugna Benevento e lascia i campani a 0 in classifica. Una Lazio con Ciro Immobile trascinatore che firma il gol numero 14 in campionato e serve tre assist per Bastos, Marusic e Nani. Di Parolo l’altro gol laziale. Pur se si tratta del Benevento Inzaghi non vuole correre rischi e conferma il solito 3-5-1-1 con il capocannoniere al centro dell’attacco e lo spagnolo Luis Alberto alle spalle. De Zerbi ci prova con un più accorto 3-4-2-1 con Cataldi e Memushaj alle spalle di Iemmello.

Benevento (3-4-2-1): Brignoli; Venuti, Antei, Di Chiara; Lombardi (34′ st Letizia), Chibsah, Viola, Lazaar; Cataldi, Memushaj (1′ st Ciciretti); Iemmello (23′ st Coda). A disp.: Armenteros, Belec, Parigini, Gyamfi, Del Pinto, Puscas, Kanouté, Gravillon, Djimisiti. All.: De Zerbi

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (36′ st Caicedo), Milinkovic (13′ st Lukaku), Lulic (26′ st Nani); Luis Alberto, Immobile. A disp.: Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Murgia, Jordao, Neto. All.: S. Inzaghi

Arbitro: Giacomelli

Reti: 4′ Bastos (L), 13′ Immobile (L), 24′ Marusic (L), 10′ st Lazaar (B), 31′ st Parolo (L), 41′ st Nani (L)

Ammoniti: Viola (B), Lukaku (L)

Sampdoria-Chievo 4-1
Dura meno di un tempo la resistenza del Chievo che dopo aver rimontato il primo gol di Linetty con Cacciatore crolla sotto i colpi di Torreira e Zapata al Ferrari. Giampaolo ritrova Viviano in porta, a sei mesi di distanza dall’intervento al ginocchio, con Caprari a supporto di Quagliarella e Zapata. Maran sceglie Bastien in mediana con Castro e Radovanovic mentre in avanti a Birsa il compito di assistere la coppia Meggiorini-Inglese.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano, Sala, Silvestre, Ferrari, Strinic, Linetty (43′ st Verre), Torreira, Praet (22′ st Barreto), Caprari (15′ st Ramirez), Quagliarella, Zapata. A disp.: 1 Puggioni,92 Tozzo, 6 Dodò, 11 Alvarez, 19 Regini, 24 Bereszynski, 28 Capezzi, 29 Murru, 99 Kownacki. All.: Giampaolo.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Tomovic, Gobbi, Castro, Radovanovic (38′ st Pucciarelli), Bastien (31′ st Garritano), Birsa, Meggiorini (25′ st Pellissier), Inglese. A disp.: 90 Seculin, 98 Confente, 2 Jaroszynski, 4 Rigoni, 5 Gamberini, 10 Gaudino, 12 Cesar, 14 Bani, 27 Depaoli. All.: Maran.

Arbitro: Doveri.

Reti: pt 20′ Linetty, 24′ Cacciatore, 26′ Torreira, 44′ Zapata, st. 40′ Torreira.

Espulso: al 27′ st Maran, all. Chievo, per proteste

Ammoniti: Castro, Praet, Dainelli, Cacciatore, Linetty.

Crotone-Fiorentina 2-1
Il miglior Crotone dall’inizio della stagione ha ragione di una Fiorentina che non manitiene le promesse e soccombe per 2-1. Nel primo tempo i calabresi segnano due gol in due minuti (17′ Budimir e 18′ Trotta), poi Benassi accorcia le distanze al 44′. Nella ripresa i viola aumentano la pressione, ma le speranze si spengono contro la traversa centrata da Chiesa. Pioli si affida ai soliti, piazzando Eysseric nel tridente. Nicola replica con un 4-4-2 compatto con Trotta e Budimir in attacco e Stoian e Nalini sugli esterni.

Crotone (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Simic, Ceccherini, Pavlovic; Nalini, Barberis, Mandragora, Stoian (23’st Rohden); Budimir (34’st Simy), Trotta (43’st Ajeti). A disp: Festa, Latella, Viscovo, Aristoteles, Izco, Faraoni, Cabrera. All.: Nicola.

Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini (20’st Babacar), Pezzella, Astori, Biraghi (1’st Maxi Olivera); Benassi, Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Eysseric (1’st Gil Dias). A disp: Cerofolini, Dragovsky, Milenkovic, Sanchez, Hagi, Cristoforo, Lo Faso, Francescoli, Gaspar. All.: Pioli.

Arbitro: Maresca di Napoli.

Reti: pt 17′ Budimir, 18′ Trotta; 44′ Benassi

Ammoniti: Astori, Budimir, Chiesa, Simic, Babacar, Cordaz.

Udinese-Atalanta 2-1
L’Atalanta dopo tre vittorie di fila tra campionato ed Europa League ci lascia le penne con l’Udinese perdendo 2-1. Una partita dove è successo davvero di tutto al Friuli. Ottima Atalanta per un tempo che va in gol con Kurtic, reazione dei friulani con un rigore trasformato da De Paul, nella ripresa che rimontano e sorpassano con Barak e finale trhilling con un rigore conquostato e sbagliato da Cristante, parato da Bizzarri e rete del 2-2 dei bergamaschi annullata col Var.
Delneri presenta un 4-3-3 con in attacco Maxi Lopez con Barak e De Paul, a centrocampo Fofana con Behrami e Ingelsson, Larsen e Adnan terzini con Danilo e Nuytinck a protezione di Bizzarri. Gasperini risponde col 3-4-1-2: Petagna e Ilicic in attacco supportati da Kurtic. Castagne e Spinazzola esterni, De Roon e Cristante a centrocampo, difesa a tre con Toloi, Caldara e Masiello.

Udinese (4-3-3): Bizzarri; Stryger Larsen, Danilo, Nuytinck, Ali Adnan; Fofana (11’st Matos), Behrami (34’st Widmer), Barak; De Paul, Maxi Lopez, Ingelsson (17’st Hallfredsson). A disp. 22 Scuffet, 25 Borsellini, 4 Angella, 9 Bajic, 15 Lasagna, 55 Bochniewicz, 97 Pezzella, 99 Balic. All. Delneri

Atalanta (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Castagne, Cristante, De Roon (1’st Freuler), Spinazzola; Ilicic (29’st Orsolini), Kurtic; Petagna (26’st Vido. A disp. 91 Gollini, 31 Rossi, 6 Palomino, 8 Gosens, 23 Melegoni, 28 Mancini, 32 Haas, 95 Bastoni. All. Gasperini

Arbitro: Rocchi

Reti: pt 29′ Kurtic, 46′ De Paul; st 23′ Barak

Ammoniti: Toloi, Castagne

Spal-Genoa 1-0
Arriva la seconda vittoria stagionale per la Spal che con un gol di Antenucci batte il Genoa. Sono tre punti che valgono il doppio perché consentono agli emiliani di superare i genoani in classifica. Semplici cambia molto, lascia fuori Mora, Borriello e Costa, mette Schiavon a centrocampo insieme a Viviani e Schiattarella e davanti inserisce Antenucci e Alberto Paloschi. Il Genoa mette in campo un recuperato Lapadula, schierato dall’inizio al posto di Galabinov, con Rigoni e Taarabt di supporto.

Spal (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella (9′ st Mora), Viviani, Schiavon, Mattiello; Antenucci (39′ st Borriello), Paloschi (33′ st Costa). A disp.: Marchegiani, Oikonomou, Cremonesi, Konaté, Costa, Rizzo, Grassi, Vitale, Bonazzoli. All.: Semplici

Genoa (3-4-2-1): Perin; Izzo, Rossettini, Zukanovic; Rosi (29′ st Galabinov), Omeonga, Bertolacci, Laxalt; Rigoni (17′ st Pandev), Taarabt; Lapadula (35′ st Pellegri). A disp.:Lamanna, Zima, Biraschi, Gentiletti, Lazovic, Brlek, Veloso, Migliore, Palladino. All.: Juric

Arbitro: Orsato

Rete: 11′ st Antenucci (S)

Ammoniti: Schiattarella, Felipe, Borriello, Schiavon (S), Pandev, Rossettini, Izzo (G)

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