Napoli-Lazio 4-1
Vittoria di grande maturità quella del Napoli con la Lazio, un 4-1 che è arrivato dopo un primo tempo di sofferenza dove i biancocelesti vanno in vantaggio con De Vrij e i partenopei pareggiono con Callejon, ma poi, con un secondo tempo di grande qualità, arrivano i tre gol di Wallace (autorete), Mario Rui e Mertens. Battuta d’arresto preoccupante per la Lazio, la terza consecutiva, che non riescono a uscire dalla mini-crisi e, anzi, rischiano adesso il sorpasso da parte di Inter e Roma, impegnate rispettivamente contro Bologna e Benevento.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui; Allan (37’st Rog), Jorginho, Hamsik (1’st Zielinski); Callejon (40’st Maggio sv), Mertens, Insigne. A disp.: Sepe, Rafael, Albiol, Diawara, Machach, Ounas. All.: Sarri.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (22’st Nani), Milinkovic-Savic, Lulic (15’st Lukaku); Luis Alberto (15’st Caicedo), Immobile. A disp.: Vargic, Guerrieri, Patric, Bastos, Basta, Luiz Felipe, Caceres, Murgia. All.: Inzaghi.
Arbitro: Banti.
Reti: pt 3′ De Vrij, 44′ Callejon; st 9′ Wallace (A), 11′ Zielinski, 28′ Mertens.
Espulso: al 44’pt Sarri per proteste
Ammoniti: Leiva, Milinkovic-Savic, De Vrij. .
Spal-Milan 0-4
Il Milan domina e vince per 4-0 in casa della Spal con una doppietta di Patrick Cutrone, e un gol a testa di Lucas Biglia (primo gol in maglia rossonera) e Fabio Borini. Gattuso si affida ancora a Cutrone al centro dell’attacco e conferma il 4-3-3 con Donnarumma in porta; Abate, Bonucci, Romagnoli e Ródriguez in difesa; Kessie, Biglia e Bonaventura a metà campo; Suso, Cutrone e Çalhanoglu in avanti. Nella Spal, Semplici si affida ad un modulo abbottonato con Viviani in regia e Kurtic alle spalle dell’unica punta Antenucci.
Spal (3-5-1-1): Meret; Simic, Salamon, Felipe; Lazzari, Kurtic, Everton Luiz (55′ Paloschi), Grassi (61′ Schiattarella), Mattiello (84′ Dramé); Viviani, Antenucci. A disp.: Gomis, Marchegiani, Väisänen, Costa, Konate, Vitale, Bonazzoli, Floccari. All. Semplici.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Ródriguez; Kessie (84′ Borini), Biglia (75′ Montolivo), Bonaventura; Suso, Cutrone (77′ Andrè Silva), Çalhanoglu. A disp.: A. Donnarumma, Guarnone, Bellanova, Musacchio, Zapata, Antonelli, Gomez, Locatelli, Mauri. All. Gattuso.
Arbitro: Mariani.
Reti: 2′ e 64′ Cutrone (M), 72′ Biglia (M), 90′ Borini (M).
Ammoniti: Kessie (M), Simic (S), Biglia (M), Mattiello (S), Schiattarella (S), Bonucci (M).
Crotone-Atalanta 1-1
Su un campo inzuppato di pioggia finisce 1-1 tra Crotone e Atalanta. Succede tutto negli ultimin 10′ di gara: Mandragora illude i calabresi all’80’, pareggio di Palomino a due minuti dalla fine. L’Atalanta parte con Freuler in panchina e in avanti c’è Ilicic alle spalle di due pesi massimi, Petagna e Cornelius. Davanti alla difesa a tre composta da Toloi, Palomino e Masiello, ci sono Hateboer e Spinazzola sulle ali e De Roon e Cristante a fare da diga in mezzo. Il Crotone risponde con un 4-3-3, dove Trotta e Nalini affiancano Budimir in attacco.
Crotone: Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis (23′ st Ajeti), Mandragora, Benali; Trotta (31′ st Ricci), Budimir (41′ st Pavlovic), Nalini. A disp.: Festa, Viscovo, Stoian, Roheden, Izco, Zanellato, Simic, Crociata, Nwankwo. All.: Walter Zenga.
Atalanta: Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer (38′ st Barrow), de Roon, Cristante, Spinazzola; Ilicic; Petagna (10′ st Freuler), Cornelius. A disp.: Gollini, Rossi, Gosens, Castagne, Melegoni, Mancini, Haas, Schmidt, Bastoni. All.: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Massa.
Reti: st 35′ Mandragora (C), 43 ‘ Palomino (A)
Ammoniti: Palomino (A), Capuano (C), Budimir (C), Faraoni (C), Toloi (A), Nalini (C)







