Il titolo era già pronto: Il Cesena fallisce la prova del nove contro il ‘solito’ Matelica. Poi però, quasi sui titoli di coda, contro ogni pronostico, ci ha pensato bomber Bortolussi a mettere le cose a posto. A raddrizzare l’andamento di questo soleggiato e freddo pomeriggio di novembre. Timbrando una doppietta che profuma di mezzo miracolo. Visto che, al minuto ottantotto, il Matelica vinceva ancora 2-0 grazie a un bis ‘targato’ Leonetti.
FERMATE L’ARBITRO – E’ finita dunque 2-2, la rocambolesca sfida andata in scena a Macerata. E va benissimo così, perché quello che si è visto in terra marchigiana non è certo stato un bel Cesena. I bianconeri, che a dire il vero erano partiti belli tonici e belli pimpanti, col passare dei minuti si sono infatti via via spenti. Sgonfiati. Lasciando strada libera ai padroni di casa. Che nel primo tempo, dopo essere passati in vantaggio, non hanno dilagato solo per colpa del sempre ottimo Nardi. Nella ripresa, anche ostacolato da un arbitro imbarazzante (anzi, diciamocela tutta: il signor Nicolini di Brescia dovrebbe essere FERMATO SUBITO!!! IMMEDIATAMENTE!!!), il Cavalluccio non è riuscito a lasciare il segno. Se non negli ultimissimi minuti, quando per l’appunto è salito in cattedra Bortolussi. Che, con i due sigilli odierni (il secondo dal dischetto), in classifica marcatori ha raggiunto quota dieci. Chapeau!
PAZZA SCATENATA – Punto a favore (e reazione finale di marca bianconera) cosa altro salvare di questo pomeriggio? Sicuramente il pacchiano striscione ‘Welcome Matelica’ esposto a centrocampo da qualche tifoso biancorosso (brividi, brividi veri…). Ma anche il tifo da sagra paesana andato in scena sulla Tribuna dell’Helvia Recina (ma chi era quella pazza cornacchia scatenata che ha urlato dal 1’ al 96’??? Per caso – ehm ehm – proprio una dirigente locale dai capelli neri?). Operato della terna arbitrale a parte, invece, da bollino il rosso il gioco espresso dalla band di Viali (manovra lenta e prevedibile, zero verticalizzazioni, Petermann non pervenuto) e certe patacate difensive commesse da Maddaloni e soci (oh, stavolta non potete dare la colpa a Ricci, fermo ai box per un acciacco muscolare…). Scatta poi il domandone finale: riuscirà il Cesena a trattenere il già richiestissimo Bortolussi a gennaio? Altri brividi. Brividi veri…
Flavio Bertozzi
MATELICA-CESENA 2-2
MATELICA (4-3-3): Martorel 6; Masini 6, Cason 6 (27′ st Magri 5), De Santis 5,5, Maurizi 6; Calcagni 7,5, Bordo 6,5, Balestrero 6,5; Volpicelli 6 (31′ st Moretti sv), Leonetti 7, Franchi 6. A disp.: Cardinali, Puddu, Fracassini, Baraboglia, Barbarossa, Ruani, Peroni, Rossetti. All.: Colavitto 6.
CESENA (4-3-3): Nardi 7; Ciofi 6, Gonnelli 5,5, Maddaloni 5,5, Favale 6; Steffè 5, Petermann 4 (32′ st Zecca 7), Ardizzone 6; Capanni 5 (1′ st Koffi 5,5), Bortolussi 7,5, Russini 5 (18′ st Nanni 5,5). A disp.: Satalino, Bizzini, Aurelio, Longo, Munari, Campagna, Capellini, Collocolo, Sala. All.: Viali 6.
ARBITRO: Nicolini di Brescia 2 (anzi, no: 1)
RETI: 26′ pt Leonetti (M), 42′ st Leonetti rig. (M), 43′ st Bortolussi (C), 46′ st Bortolussi rig. (C)

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