Si è spento ieri sera, venerdì 20 novembre  a 86 anni, il Generale Vito Foggetti. Lascia la moglie e i tre figli. Fino a pochi giorni fa si incontrava in centro a Forlì dove amava passeggiare. Vito Foggetti, nonostante fosse andato in pensione e lasciato la divisa militare, si era messo a disposizione per lavorare in prima persona per gli altri. Molto conosciuto in città proprio per i numerosi impegni, la scomparsa del “Generale” lascerà un gran vuoto.

Vito Foggetti era nato a Bari il 15 aprile 1934. Arruolatosi a vent’anni nell’Esercito ha percorso tutta la carriera militare fino al grado di Generale di Brigata, con il quale era andato in pensione nel 1990.

Dopo aver prestato servizio a Trieste e Torino è arrivato a Forlì nel 1961 assegnato al 2° Battaglione dell’allora 40° Reggimento di fanteria, poi diventato nel 1975 il 66° Battaglione meccanizzato “Valtellina” della Brigata “Trieste” che ha comandato dal 22 luglio 1984 al 23 ottobre del 1985. Una carriera, fatto singolare nella vita militare, quasi interamente trascorsa all’interno della caserma “De Gennaro” di viale Roma, per tutti i forlivesi “le Casermette”, che era diventata la sua seconda casa. Sposato nel 1962 con la signora Liliana, l’arrivo dei tre figli lo ha portato anche a impegnarsi negli organi collegiali di vari istituti scolastici: dalla scuola elementare “Santa Dorotea”, alla media numero 8 in via Borghetto Accademia, all’Itis “Marconi” e al Liceo linguistico “Pasini”. Impegno civile che, dopo la pensione, ha profuso nel Comitato provinciale di Forlì-Cesena della Croce Rossa. Dal 1992 nelle vesti di consigliere e dal 1998 al 2005 in quelle di presidente, ricevendo il testimone da Fabio Martines e cedendolo poi a Pierluigi Rosetti dopo aver gestito il periodo del commissariamento dell’ente. Parallelamente a questo, su indicazione dell’allora vescovo monsignor Vincenzo Zarri, nel 1989 dopo un biennio di preparazione ha ricostituito il Comitato di Forlì del Csi (Centro sportivo italiano) convocando il primo congresso della rinascita. Comitato che ha presieduto fino al 2000 per poi, con la carica ceduta a Stefano Gurioli, restarne presidente onorario fino al giugno scorso. 

RITO FUNEBRE IN DUOMO A FORLI’

Da domenica a martedì, dalle 8 alle 19, il feretro sarà esposto nella camera mortuaria dell’ospedale di Forlimpopoli. Il rito funebre si svolgerà mercoledì mattina, 25 novembre, alle 10.30 nel Duomo di Forlì per poi trasferirsi al cimitero parrocchiale di Bussecchio per la tumulazione. Saranno raccolte offerte per l’associazione Sorrisi del Mondo odv. La redazione di Romagnauno si unisce al dolore dei famigliari 

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