I carabinieri della Stazione di San Mauro Pascoli, all’esito di una intensa investigativa, nella tarda mattinata del 29 agosto hanno rintracciato ad Alessandria e tratto in arresto D.K., 35enne, di nazionalità bulgara, in Italia senza fissa dimora, pluripregiudicato per reati vari.
L’uomo, già tratto in arresto in flagranza dagli stessi carabinieri, nelle prime ore della notte dello scorso 12 febbraio, in quanto responsabile, insieme a un complice, successivamente identificato in un 32enne albanese, anch’egli denunciato, di furto aggravato commesso ai danni di un bar tabaccheria di San Mauro Mare, all’esito della direttissima fu rimesso in libertà, con l’obbligo di firma due volte al giorno presso il Comando Stazione di S. Mauro.
Tale ordine del giudice era stato violato dopo una settimana e non si è più presentato per la firma. In un’occasione della presentazione presso il Comando Stazione, inoltre, l’uomo era stato trovato in possesso della somma in contanti di euro 1.430, della quale non giustificava il possesso e che quindi veniva immediatamente sottoposta a sequestro preventivo finalizzato a confisca e denunciato in stato di libertà anche per ricettazione.
Alla luce, dunque, di tali risultanze investigative, il P.M. titolare dell’indagine, dott. Fabio Magnolo, ha richiesto al Giudice dott. Marco De Leva l’applicazione di una misura cautelare più restrittiva ed è stato emesso a suo carico un decreto di latitanza.
I carabinieri, nella fase esecutiva, sono stati coadiuvati da personale del locale Comando Compagnia Carabinieri e del Comando della Polizia Municipale.
L’arrestato, al termine della formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Don Soria” di Alessandria.
IL FATTO
Nella notte del 12 febbraio, all’una e 40 del mattino, è scattato l’allarme di una tabaccheria di San Mauro Mare. Le immagini delle telecamere dell’esercizio, mostravano due persone incappucciate che fuggivano a piedi verso Bellaria. Le ricerche sono subito state attivate e proprio i militari di San Mauro Pascoli,perlustrando in maniera discreta la zona, hanno notato due incappucciati, con guanti, armeggiare con un piede di porco ed un cacciavite nella serranda di un bar sempre nella zona balneare. Alla qualificazione dei militari, i due si sono dati immediatamente alla fuga sulla spiaggia e poi sulla battigia. I Carabinieri, ricorrendoli, sono riusciti a fermare un uomo, dichiarandolo in arresto. Nel sopralluogo è stato appurato che i due malfattori erano riusciti ad entrare all’interno dell’esercizio; quindi è stato fermato per furto aggravato D.K., bulgaro 35enne, pluripregiudicato, senza fissa dimora con diversi “alias”. Il 13 febbraio, dopo la convalida dell’arresto e il processo per direttissima, il PM ha chiesto la custodia cautelare n carcere. Il Giudice ha invece deciso di metterlo in libertà, con la restrizione dell’obbligo di firma due volte al giorno. Il difensore dell’arrestato ha chiesto i termini a difesa e il Giudice ha rinviato il dibattimento al tre marzo prossimo.
