La campagna elettorale sta entrando nel vivo, ma nulla di nuovo sembra apparire all’orizzonte; facce nuove , ma stesso atteggiamento; scaramucce dialettiche , ripicche, accuse , un livore che non sembra attenuarsi, anzi alimenta quotidianamente sterili polemiche ! Il Covid ha rivoluzionato le nostre vite, ma non sembra aver scalfito le cattive abitudini della politica! I problemi vanno affrontati responsabilmente, non rinfacciandosi presunte responsabilità! Sicurezza, vivibilità del contesto urbano, riqualificazione delle periferie e delle strutture alberghiere, potenziamento delle aree sportive , nuovo sviluppo urbano sostenibile, sono una parte risibile dei tanti problemi che affliggevano ed affliggono la nostra bella Rimini. Non possiamo per onestà negare che un processo di rinnovamento sia in atto nella nostra città, e di questo va dato merito all’ amministrazione che ha gestito gli ultimi 10 anni della nostra vita cittadina. Ma ciò non deve renderci miopi e negare le tante evidenze e contraddizioni che continuano ad essere sotto i nostri occhi , ma che troppo spesso fingiamo di non vedere. Sono un insegnante di sostegno , sportivo e con trascorsi nel settore turistico alberghiero. Ho un albergo a Miramare e come tanti albergatori, commercianti, bagnìni ed operatori del settore turistico, continuo ad assistere ad una condizione di degrado, dove la prostituzione, lo spaccio di stupefacenti, la mancanza di sicurezza, sta lentamente erodendo quelle certezze che per anni hanno rappresentato la spina dorsale della nostra economia: lo spirito imprenditoriale e la certezza del diritto! Quel diritto ad operare in trasparenza e sicurezza che sta alla base di ogni successo professionale e personale! Sono state raccolte più di 400 firme a Miramare per sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni cittadine, gli uffici preposti e soprattutto le forze politiche. Nonostante l’imminente tornata elettorale e le tante promesse dei singoli schieramenti, la soluzione di questi annosi problemi, resta lontana dall’essere risolta. Ecco uno dei motivi per i quali ho deciso di offrire il mio contributo, prima come cittadino e poi come candidato alle prossime elezioni amministrative ( nella lista Jamil Sindaco), per offrire ascolto e risposte concrete. La politica “sociale “si fa con le idee ed i progetti : progetti e idee che nascono da una analisi della realtà e non dalla sua distorsione per fini elettorali. “ Banca del Turismo, riqualifica delle periferie , (social Street ), Z.E.S, Rimini patrimonio dell’UNESCO , sono insieme ad una nuova e proficua collaborazione con San Marino, il nuovo e concreto panorama operativo sul quale costruire un percorso reale che unisca la politica ai cittadini , non per interesse , ma per spirito di servizio; un impegno verso i nostri concittadini che nasce da una coscienza civica che deve guidare i nostri passi. Vengo da una esperienza trentennale in ambito politico e dagli ultimi 6 anni nel ruolo di Capitano del Castello di Serravalle e questo è sempre stato il mio modo di rapportarmi con la realtà. Una convinzione che insieme alla passione che nutro per le città che amo Rimini e San Marino voglio condividere con voi. Consentitemi una citazione che penso possa appartenere ad ognuno di noi : “ PARLATE DI CIÒ CHE VI UNISCE E SUPERERETE CIÒ CHE VI DIVIDE “
Giovanni XXIII. Vittorio Brigliadori, candidato consigliere per la Lista per Jamil

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