Oggi il Ministro dei Trasporti, Toninelli, insieme al sottosegretario della Lega Jacopo Morrone, hanno fatto visita al viadotto Puleto dell’E45.
Il tratto della superstrada è già stato riaperto al traffico leggero e tra circa un mese non vi saranno più limitazioni. Il Governo – dice il sottosegretario Morrone – si è subito attivato e Anas ha lavorato bene e in tempi rapidi. Ora un dialogo costante con i Sindaci del territorio interessato e avanti tutta con i lavori per non creare ulteriori disagi e per rimediare ai danni subiti dalle comunità e dai territori circostanti.
Intanto è stata sospesa la manifestazione dei sindaci in programma domani per le rassicurazioni del ministro.
“Dopo le rassicurazioni che il Ministro Toninelli – dice il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini – ci ha comunicato ufficialmente questa mattina presso il cantiere del Ponte Puleto, abbiamo condiviso con i Sindaci dell’Unione Valle Savio, quelli del versante Toscano e Umbro, e con le rappresentanze imprenditoriali e sindacali di sospendere la manifestazione a Canili.
All’incontro di questa mattina, il Ministro Danilo Toninelli ci ha offerto precise garanzie sulla riapertura entro un mese della superstrada E45 anche al traffico pesante e sull’avvio dei lavori da parte di Anas sulla S.S. 3bis Tiberina per una sua rapida riapertura. Inoltre, sempre il Ministro Toninelli ci ha informati che entro breve saremo convocati dal Ministro dello Sviluppo Economico, Lavoro e Politiche Sociali Luigi Di Maio, per attivare lo stato di emergenza nazionale e per garantire quindi ammortizzatori sociali ai lavoratori, aiuti economici alle famiglie coinvolte ed aiuti alle imprese colpite dalle conseguenze della chiusura della E45.
Evidentemente il solo annuncio della manifestazione di domani ha sortito, nei confronti del Governo, più effetti delle tante lettere scritte in questo mese, ed è bastato a convincere i ministri Toninelli e Di Maio ad affrontare concretamente la situazione. Possiamo dire quindi che è un risultato raggiunto grazie all’impegno concreto che tutte le nostre comunità hanno saputo esprimere in modo coeso e unito.
Se le promesse che ci sono state fatte oggi saranno mantenute, quindi, le richieste dei Comuni, della Associazioni di impresa e di categoria e dei Sindacati dei lavoratori troveranno la giusta attenzione e, poiché la manifestazione di domani Canili era convocata con il preciso intento di chiedere al Governo l’attenzione che sino ad ora ci aveva negato, riteniamo sia giusto non svolgerla.
Sin da quando si è determinata questa grave emergenza ci siamo infatti impegnati per risolvere i problemi dei nostri cittadini ed abbiamo evitato ogni strumentalizzazione. Ed è ciò che vogliamo continuare a fare anche oggi, quali amministratori seri e responsabili. A dimostrazione di questo nostro atteggiamento, dunque, abbiamo deciso di annullare la manifestazione di domani, alla quale era prevista la partecipazione di moltissimi lavoratori ed imprenditori, grazie al grande impegno di tutti i promotori.
Ciò non significa certamente abbassare la guardia. Anzi, il Governo deve avere chiara una cosa: se fra un mese esatto le promesse fatte oggi dal Ministro Toninelli non saranno mantenute, torneremo a manifestare insieme a cittadini, lavoratori, Associazioni, Sindacati ed imprenditori non più a Canili ma direttamente a Roma.
Continua il nostro lavoro di controllo e pressione per l’attuazione di ciò che oggi ci è stato garantito”.




















