Individuata un’urna dietro la lapide di Malatesta Novello nella parete in fondo alla Sala Nuti della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Che sia proprio quella che conserva i resti del grande Signore di Cesena e che fondò la meravigliosa Biblioteca che l’Unesco ha dichiarato memoria del Mondo ?

Una prima conferma è arrivata: dietro la lapide in fondo dell’Aula del Nuti si trova effettivamente un’urna. Ad attestarlo le indagini svolte oggi sulla parete della Malatestiana, in preparazione dell’esumazione dei presunti resti di Malatesta Novello, prevista per sabato mattina.
Come anticipato nei giorni scorsi, per i rilievi compiuti questa mattina si è ricorsi alla termografia, agli ultrasuoni e alla fibra ottica (attraverso piccoli fori eseguiti nel muro).
Le indagini sono state eseguite dalla ditta Ahrcos, specializzata in questo tipo di interventi, sotto la sorveglianza dell’ architetto Emilio Roberto Agostinelli, Responsabile Patrimonio Architettonico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – Ravenna dott. Emilio Agostinelli, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Sabato proseguiranno i lavori preliminari: la ditta Ahrcos preparerà la lapide con una apposita cinturazione, per consentirne la rimozione che avverrà sabato mattina alla presenza di Agostinelli e della dottoressa Cinzia Cavallari, funzionari archeologa della Soprintendenza responsabile del territorio di Cesena, oltre che del dottor Francesco Maria Galassi.
Piero Pasini






















