Un centinaio di persone  hanno partecipato alla presentazione di alcuni candidati di CasaPound per le elezioni politiche del quattro marzo a Cesena, nella sala conferenze del Palazzo del Ridotto.

Gaia Righi

Notevoli le forze dell’ordine all’esterno, ma nulla è venuto a turbare la serata che è scivolata via tranquilla. Gaia Righi, candidata nell’ uninominale di Cesena e capolista plurinominale alla camera per la Romagna, dopo una presentazione di Massimiliano Lilliu, candidato per l’uninominale alla camera a Ravenna  e secondo al plurinominale  della Romagna, ha fatto gli onori di casa introducendo anche Irma Donatella Pennucci per l’uninominale al senato di Ravenna – Forlì e capolista plurinominale per Romagna – Bologna – Ferrara e Luana Nepi candidata al senato per l’uninominale di Rimini e Cesena oltre ad essere terza al plurinominale di Romagna – Bologna – Ferrara.

Se Massimiliano Lilliu ha presentato il movimento CasaPound nella sua globalità e nelle sue molteplici attività rivolte al sociale grazie alle oltre cento sedi sparse in tutt’ Italia e interamente autofinanziate, la cesenate Gaia Righi ha parlato del programma politico del movimento. “Lavoro, Casa, Figli” e difesa del territorio nazionale e sua autonomia da chiunque sono il cardine delle proposte presentate da CasaPound. Una cosa da fare subito è l’uscita dalla zona Euro che, secondo Gaia e CasaPound, si può fare addirittura in quattordici giorni e ritornare a stampare le lire.

Un centinaio i partecipanti

Determinante per il miglioramento della qualità della vita, che è notevolmente peggiorato dopo l’ingresso nell’Europa (dalla quale è prioritario sganciarsi e ritrovare la propria libertà d’azione politica e sociale) è  favorire l’incremento demografico è istituire il Reddito Nazionale di Natalita’ (Rnn). Una sorta di “Carta” di cinquecento euro mensili a disposizione di ogni nato, purchè da almeno un genitore nato italiano, fino al compimento del sedicesimo anno d’età. Non sarà denaro contante, ma la possibilità di essere utilizzata per acquisti mirati, e le cifre messe sul mercato favoriranno l’economia generale. Le somme che non verranno spese vengono accantonate e restituite una volta raggiunta la maggiore età. Per quanto riguarda il fenomeno migratorio verso l’Italia, questo deve cessare, le frontiere sono inviolabili ed è inutile stringere accordi in Libia.

Irma Donatella Pennucci  

Si deve intervenire militarmente nel territorio libico e far smettere questo commercio di carne umana che non fa altro che arricchire finanziariamente le organizzazioni religiose e quelle di sinistra. Poi  fare accordi con i singoli stati africani e in luogo produrre occasioni di lavoro per coloro che verranno allontanati dal territorio italiano. Ovviamente niente “Ius soli”  per impedire la completa sostituzione del popolo italiano, prevista per il 2080 andando avanti con i valori attuali, anche perchè nascerebbe uno stato ibrido senza storia e i popoli “senza storia” sono estremamente facili da dominare. Un’ultima cosa: la casa. Dovrà essere un’istituzione pubblica a farsi carico dell’acquisto della residenza proposta dalla famiglia che verserà un canone a tasso agevolato fino al suo completo pagamento.

Piero Pasini

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