Claudia Farnedi la conosco da ormai 20 anni. Da quando aveva la casa editrice Farnedi Edizioni.
Siamo amiche, ne ho stima e rispetto. È una donna dalla forte personalità, franca, va a fondo, soprattutto nei problemi sociali del nostro vivere contemporaneo.
E lo fa usando la bellezza, l’emozione, il trasporto verso la visione e l’approfondimento dello splendore, unito alla sostanza che ne delinea la forma.
Claudia è scrittrice di storie basate su esperienze vissute e ricercate fin nei dettagli. I suoi racconti, la sua poesia riguardano le malattie della sfera mentale e degenerativa: l’Alzheimer, i disagi psichici.
Dopo la chiusura della casa editrice, nel 2013, Claudia ha avviato una nuova attività, chiamata Claudia Meraviglia Creative.
È diventata una imprenditrice della creatività, i suoi committenti sono architetti ed interior designer. Si occupa del decoro di interni, di complementi di arredo. Le sue creazioni figurative, fatte di scatti fotografici e fusioni grafiche digitali, vengono poi applicate sui più disparati supporti: carta da parati, alluminio, legno, cemento, tele, piastrelle, mosaico…
Di fianco a questa anima fantasiosa, Claudia ne abbina un’altra, rivolta alla denuncia di problemi sociali di forte rilevanza. Claudia mette in campo la sua arte per scoperchiare il mondo sommerso della violenza contro le donne, la discriminazione di genere, l’omofobia, il bullismo, la disparità nel mondo del lavoro.
Collabora con il Centro Donne di Cesena per sensibilizzare su questi argomenti nelle scuole (medie e superiori), elaborando fotografie che hanno come soggetto le varie situazioni di sofferenza.
Alla fine del 2017, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne (25 novembre), Claudia è stata l’artefice di una iniziativa molto importante: la Scatola contro la violenza sulle donne.
Claudia ha realizzato una scatola di cartone, rivestita con immagini grafiche dello stile di Claudia Meraviglia, con protagoniste le donne.
Ha portato questa scatola in un angolo defilato, intimo, nel Centro Commerciale Lungo Savio di Cesena. Le persone che si avvicinavano alla scatola, si ritrovavano in un luogo appartato, di raccoglimento.
E l’invito era chiaro, rivolto sia a donne che a uomini: “Lasciate qui una testimonianza, pensieri, sull’argomento della violenza alle donne”.
Dopo 10 giorni, all’interno della scatola, c’erano 50 biglietti, con qualche testimonianza di donne che subivano al momento abusi, violenze e chiedevano aiuto, senza però lasciare riferimenti per essere rintracciate.
C’erano poi considerazioni sulla legge che non tutela la donna, sul fatto che gli stupratori non vanno in carcere o escono troppo presto, sul fatto che le donne non si sentono protette fino in fondo dalle istituzioni, non ne hanno fiducia e alla fine non denunciano, per paura, per vergogna.
Anche gli uomini hanno lasciato delle testimonianze, di due tipi.
Alcuni vorrebbero usare violenza contro gli altri uomini che usano violenza sulle donne.
Altri, hanno elogiato le donne, dicendo che bisogna rispettarle e tutelarle.
La scatola ha riscosso l’interessamento dei media locali e Claudia è stata intervistata dal TG3 dell’Emilia Romagna.
La scatola, dopo il successo ottenuto a Cesena, è stata richiesta in altri comuni, sempre da posizionarla nei centri commerciali: per il momento a Bologna e a Roma.
Claudia, consapevole dei risultati ottenuti e di quanto ci sia ancora da sensibilizzare l’opinione pubblica su un argomento così delicato, ha avuto una ulteriore iniziativa. Ha predisposto un angolo, sempre al Centro Commerciale Lungo Savio di Cesena e vi ha collocato tanto materiale informativo per aiutare le donne a chiedere aiuto se sono vittime di violenza (fisica, psicologica, economica). Nel materiale ci sono tutti i riferimenti a realtà delle province romagnole, Questura di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, Centro Donne Cesena, Momento di Ascolto di Savignano sul Rubicone.
Claudia continua con le sua attività di consapevolezza sui problemi sociali.
Dal 30 aprile, presso il Centro Commerciale Montefiore di Cesena, ha organizzato la mostra “Indifferenze”. Saranno esposte delle fotografie, realizzate dai ragazzi delle scuole di Cesena, con la supervisione di Claudia e il tema proposto sarà l’informazione su omofobia, bullismo, discriminazione e disparità lavorativa di genere. Oltre all’esposizione fotografica, ci saranno dibattiti, incontri con relatori del settore sociale (psicologi, sociologi e docenti).
Tra le tante iniziative recenti di Claudia, ricordo la mostra fotografica dedicata alle Donne “Preziose tonalità femminili”, per la festa della Donna, in programma ad inizio marzo a Bertinoro e la recentissima collaborazione con il Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Cesena, per allietare con le sue grafiche creative il soggiorno dei piccoli pazienti.
https://www.facebook.com/claudia.edizioni/posts/2025040184177442
Claudia sta rivolgendo la sua creatività anche alle persone che amano la bellezza delle piccole cose.
Ha creato una linea di quaderni che hanno in copertina le grafiche di Claudia Meraviglia Creative.
Saranno presentati al Misakè di Cesena (Via Giordano Bruno, zona Economy Vigne) il prossimo 11 aprile.
Profilo FaceBook di Claudia Farnedi
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Chiara Dall’Ara





























