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Proiezioni ore 8.20: M5s primo partito, Centrodestra prima coalizione, il Pd precipita

Risultati per 47.072 sezioni su 61.401

Il M5s primo partito e centrodestra prima coalizione in questa tornata elettorale che consegna all’Italia la conferma delle previsioni della vigilia, comprese quelle sui timori di una prevedibile ingovernabilita’. Con due corollari: un tracollo del Pd e il sorpasso della Lega su Forza Italia, con un vantaggio del 4%-5%. E’ la fotografia che consegnano i dati che arrivano dalle sezioni di tutta Italia, quando ormai lo spoglio ha superato il 60% al Senato e oltre il 40% alla Camera.

Il Movimento di Luigi Di Maio trionfa al Sud, mentre il centrodestra primeggia in tutto il centronord. Il Partito Democratico tiene, si fa per dire, solo nella Toscana di Matteo Renzi e nel Trentino della ministra uscente Maria Elena Boschi. L’Italia si trovera’, dunque, a fare i conti con un deciso exploit del Movimento 5 Stelle e con una netta rimonta del centrodestra che supera ampiamente la coalizione di centrosinistra. E’ una vittoria molto ampia per entrambi. Luigi Di Maio porta il Movimento, che nel 2013 aveva raccolto il 25,6% dei consensi, fin dove si era prefisso e anche oltre. Il suo obiettivo era raggiungere il traguardo del 30% e non solo l’ha centrato ma lo ha anche superato. Complesso per il leader politico pentastellato trasformare ora questo suffragio in un progetto che lo porti a palazzo Chigi. Anche se questa sara’ la sua richiesta al Capo dello Stato: con un pacchetto di voti che supera il 31% dira’ che intende guidare lui quella che sarà la futura squadra di governo. Anche l’alleanza di centrodestra ha fatto centro. La coalizione supera ampiamente il 36% arrivando anche al 37% al Senato. E a cantare vittoria è Matteo Salvini. La sua Lega ha quadruplicato i voti dal 2013. E, soprattutto, ha superato ampiamente Silvio Berlusconi. Anche Fratelli d’Italia cresce: pure Giorgia Meloni ha raddoppiato i suoi voti dal 2013 (quanto ottenne meno del 2%) portandosi al 4,20% sia alla Camera che al Senato. Sul filo di lana Noi con l’Italia che supera di poco l’1%. Per il centrosinistra, invece, i presagi piu’ neri si sono avverati compreso il pericolo di crollo del Pd sotto la soglia psicologia del 20%: al Senato il partito di Matteo Renzi e’ al momento al 19,86%. Nell’alleanza l’unica che potrebbe sopravvivere sarebbe +Europa di Emma Bonino, che supera, ma di poco, il 2%. Anche per Liberi e Uguali i risultati non sono confortanti: alla Camera e’ al 3,55%, mentre al Senato al 3,36%, un risultato al di sotto delle aspettative. Attesa oggi per la conferenza stampa del segretario del Pd, Matteo Renzi. Di tenore diverso saranno probabilmente i punti stampa di Salvini e Di Maio. Nelle attese sfide dei collegi uninominali, gli unici a “salvarsi” sono Matteo Renzi a Firenze e Paolo Gentiloni a Roma, mentre a Siena e’ testa a testa fra Pier Carlo Padoan e Claudio Borghi. Col fiato sospeso Valeria Fedeli a Pisa, mentre per il ministro uscente Dario Franceschini nulla di fatto a Ferrara. Bene, invece, Luca Lotti, Roberto Giachetti e Beatrice Lorenzin. Crollo, invece, per Piero Grasso, Laura Boldrini e Massimo D’Alema. Plebiscito per Luigi Di Maio ad Acerra. La tornata elettorale vedeva anche il voto per le regionali in Lombardia e Lazio. Secondo il primo exit poll del Consorzio Opinio Italia, In Lombardia è in vantaggio Attilio Fontana del centrodestra, con 38-42%. Nel Lazio e’ avanti Nicola Zingaretti del centrosinistra con il 30-34%. Oggi pomeriggio avra’ inizio lo spoglio.

 

La Lega è diventata finalmente Lega nazionale ed è il primo partito del centrodestra: il nostro obiettivo iniziale è raggiunto, per il futuro vedremo”. Lo ha detto l’economista del Carroccio Claudio Borghi intervistato su La 7. “C’è un sorpasso molto importante: la Lega sorpassa il Pd per seggi, lo posso dire con una certa sicurezza” ha aggiunto. “Penso non ci sia la possibilità di un’alleanza con i Cinquestelle ma su alcuni punti una convergenza si potrà trovare come ad esempio sulla necessità di togliere il pareggio di bilancio dalla Costituzione. Centrodestra e M5s potrebbero trovare una convergenza su questo”, ha aggiunto.

PD

Maria Elena Boschi eletta alla Camera nel collegio blindato di Bolzano, non passano invece Marco Minniti a Pesaro e Dario Franceschini nella sua Ferrara. Anche se lo spoglio non e’ terminato, si profila gia’ per i due ministri una debacle nell’uninominale, dunque, dove invece la sottosegretaria si afferma andando oltre il 40% e staccando Micaela Biancofiore del centrodestra, poco sopra il 25%. Minniti a Pesaro nell’uninominale e’ solo terzo con poco piu’ del 28% che non basta di fronte al 34 e passa per cento del candidato M5s Andrea Cecconi, e che colloca il ministro dell’Interno anche dietro la candidata del centrodestra, Annamaria Renzoni Bezziccheri, oltre il 31%. Franceschini a Ferrara e’ secondo, con poco piu’ del 29%. Nella citta’ del ministro dei Beni culturali, vince la candidata del centrodestra Maura Toomasi, che sfiora il 40% mentre il candidato M5s Marco Falciano e’ terzo con quasi il 25%.

M5s primo partito e centrodestra prima forza di coalizione, con la consacrazione della Lega. Anche in Emilia-Romagna si consuma la sconfitta del centrosinistra alle elezioni politiche. Quando sono state scrutinate 3.626 sezioni su 4.510, per quanto riguarda la Camera, il Pd in regione raccoglie poco piu’ del 26%, con un risultato nettamente superiore a quello nazionale. I 5 stelle pero’ li sorpassano, grazie a un 27,4% come voto di lista e un 27,75% nei collegi uninominali. Risultati che fanno del movimento il primo partito in regione. Nel complesso, la coalizione di centrosinistra raccoglie il 30,3% in Emilia-Romagna: la lista +Europa di Emma Bonino sfiora il 3%, sotto l’1% restano invece i centristi di Civica popolare e la lista Insieme. A sinistra, Liberi e uguali incassa il 4,2%. La coalizione di centrodestra e’ invece al 33,7% e sopravanza di oltre tre punti percentuali il centrosinistra. La Lega di Salvini e’ nettamente il primo partito dello schieramento, col 20%, doppiando Forza Italia che si ferma al 10,15%. Fratelli d’Italia e’ al 3,4% mentre rimane sotto l’1% l’Udc. Tra le liste minori, Potere al popolo supera la soglia dell’1%, mentre il Popolo della famiglia si ferma allo 0,7%. Risultati con lo zero davanti anche per i movimenti di estrema destra: 0,7% per Casapound e 0,5% per Forza Nuova. Al Senato, le percentuali non sono molto diverse: 34% per il centrodestra, con la Lega oltre il 20%; centrosinistra al 30%, col Pd di poco sopra il 26%; M5s al 27%; Leu al 4,3%.

Italia (esclusa VALLE D’AOSTA)

Sezioni: 47.072 / 61.401 | N. collegi unin. chiusi: 7 / 231
Gruppi uninominali e liste Voti %
CANDIDATI UNINOMINALI 9.113.509 37,06
LEGA 4.315.240 18,18
FORZA ITALIA 3.286.056 13,84
FRATELLI D’ITALIA CON GIORGIA MELONI 1.027.627 4,33
NOI CON L’ITALIA – UDC 306.210 1,29
CANDIDATI UNINOMINALI 7.837.997 31,88
MOVIMENTO 5 STELLE 7.506.393 31,63
CANDIDATI UNINOMINALI 5.768.629 23,46
PARTITO DEMOCRATICO 4.546.211 19,15
+EUROPA 631.600 2,66
ITALIA EUROPA INSIEME 136.662 0,57
CIVICA POPOLARE LORENZIN 118.236 0,49
SVP – PATT 104.510 0,44
CANDIDATI UNINOMINALI 854.001 3,47
LIBERI E UGUALI 797.294 3,35
CANDIDATI UNINOMINALI 285.368 1,16
POTERE AL POPOLO! 269.431 1,13
CANDIDATI UNINOMINALI 231.174 0,94
CASAPOUND ITALIA 219.281 0,92
CANDIDATI UNINOMINALI 167.300 0,68
IL POPOLO DELLA FAMIGLIA 158.205 0,66
CANDIDATI UNINOMINALI 92.193 0,37
ITALIA AGLI ITALIANI 88.215 0,37
CANDIDATI UNINOMINALI 79.580 0,32
PARTITO COMUNISTA 76.585 0,32
CANDIDATI UNINOMINALI 36.887 0,15
PARTITO VALORE UMANO 34.381 0,14
CANDIDATI UNINOMINALI 29.656 0,12
10 VOLTE MEGLIO 26.669 0,11
CANDIDATI UNINOMINALI 21.763 0,08
PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA 20.328 0,08
CANDIDATI UNINOMINALI 17.635 0,07
PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO – ALA 16.044 0,06
CANDIDATI UNINOMINALI 16.305 0,06
AUTODETERMINATZIONE 15.391 0,06
CANDIDATI UNINOMINALI 15.231 0,06
GRANDE NORD 14.355 0,06
CANDIDATI UNINOMINALI 7.220 0,02
LISTA DEL POPOLO PER LA COSTITUZIONE 6.664 0,02
CANDIDATI UNINOMINALI 5.516 0,02
PATTO PER L’AUTONOMIA 4.835 0,02
CANDIDATI UNINOMINALI 2.295 0,00
BLOCCO NAZIONALE PER LE LIBERTA’ 2.142 0,00
CANDIDATI UNINOMINALI 1.324 0,00
SIAMO 1.220 0,00
CANDIDATI UNINOMINALI 628 0,00
RINASCIMENTO MIR 625 0,00
CANDIDATI UNINOMINALI 476 0,00
ITALIA NEL CUORE 411 0,00
TOTALE Uninominale 24.584.687 100,00
Proporzionale 23.730.821
Elettori: 46.505.499 | Dato aggiornato al 05/03/2018 – 08:28

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