Un diario musicale che ripercorre le tappe della brillante carriera uno dei più importanti pianisti del jazz italiano: Danilo Rea, dal principio ad oggi. E insieme a questo grande artista oltre 50 talentuosi giovanissimi, di età compresa tra i 12 e i 14 anni, che compongono l’Innocenzo da Imola Ensemble in un concerto di beneficenza destinato a raccogliere fondi per numerosi enti e istituzioni che si occupano di infanzia in Italia e all’estero. L’evento dal titolo “Danilo Rea, Una vita in musica” avrà luogo domenica 3 giugno, alle ore 21, presso il Teatro Ebe Stignani di Imola, come anteprima di Imola in Musica 2018.
Un percorso di vita sulla musica in un incontro di generi, stili e situazioni: dalle colonne sonore al pop, passando per la classica e il jazz. Piovani, Bacalov, Modugno, Gaetano, Battisti, Puccini, Arlen, Bach, Strauss: la bella musica dei grandi musicisti di ogni genere ed epoca vissuta, suonata e raccontata da Danilo Rea, insieme ai giovanissimi artisti dell’Innocenzo da Imola Ensemble. La formazione è composta da oltre 50 ragazzi tra saxofonisti, trombettisti, pianisti e percussionisti, ed è guidata e diretta dai prof. Letizia Ragazzini, Luigi Zardi, Federico Lolli, Annalisa Mannarini e Massimo Ghetti.
Dopo l’importante riscontro avuto lo scorso anno con il progetto dedicato a Il Piccolo principe anche quest’anno si porta avanti un percorso che, oltre ad attrarre e divertire il pubblico, aspira a diventare un momento importante per i ragazzi coinvolti, nel processo di crescita personale e di costruzione positiva dell’identità, attraverso l’esempio di un grande Maestro.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Imola, il Teatro Ebe Stignani, la Scuola Secondaria di primo grado a indirizzo musicale “Innocenzo da Imola” (IC2), e la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.
I bambini suoneranno per i bambini del mondo, infatti l’incasso del concerto verrà devoluto a varie associazioni che si occupano di infanzia: Unicef, Comitato Sao Bernardo onlus, Associazione Kasomay, Comitato Imola-Bukavu onlus.








