Bernardo Bertolucci, il regista di capolavori come Novecento, Ultimo tango a Parigi, Il té nel deserto, Piccolo Buddha e L’ultimo imperatore, il film da nove Oscar, è morto all’età di 77 anni a Roma alle 7 di lunedì mattina, di cancro.

Bertolucci nacque nel 1941 a Parma, figlio del noto poeta Attilio. Suo fratello minore Giuseppe, nato nel 1947, sarebbe diventato un noto sceneggiatore, con il quale lavorò per diversi film. Crebbe nella campagna parmigiana, e da adolescente realizzò alcuni cortometraggi con una cinepresa da 16 mm: nonostante l’interesse per il cinema, inizialmente studiò e si dedicò principalmente alla poesia, vincendo anche il premio Viareggio Opera Prima nel 1962. Poco dopo però lasciò l’università di Lettere per fare da assistente a Pier Paolo Pasolini durante le riprese di Accattone (1961). Due anni dopo debuttò alla regia con La Comare secca, un film sull’omicidio di una prostituta a Roma, sceneggiato proprio da Pasolini.

Nel 1964 girò il suo secondo film, Prima della rivoluzione, sui conflitti esistenziali e sentimentali di un giovane della borghesia agricola parmigiana. Nel 1970 adattò Il conformista di Alberto Moravia, ma fu nel 1972 che raggiunse la fama internazionale con Ultimo tango a Parigi, con Marlon Brando e Maria Schneider che fu colpito dalla censura e mandato al rogo. Novecento, il film successivo di Bertolucci, uscì nel 1976 e racconta l’Emilia nella prima metà del secolo scorso, in oltre 300 minuti di film, con Robert De Niro e Gerard Depardieu protagonisti.

Nel 1987 uscì L’ultimo imperatore, sulla vita dell’imperatore cinese Pu Yi, che vinse in tutto nove premi Oscar tra cui quello per il miglior film, la migliore regia e la migliore sceneggiatura non originale. Negli anni successivi, Bertolucci realizzò altri film simili, storici e ad ambientazione esotica: Il tè nel deserto (1990), con John Malkovich e Debra Winger e Piccolo Buddha, con Keanu Reeves, ambientato in Tibet.

Negli ultimi anni fece film meno visti e in alcuni casi meno riusciti come Io ballo da sola, trovando però un rinnovato successo con The Dreamers – I sognatori, diventato un film da manuale del cinema alternativo dei primi anni 2000. Nel 2011, a Bertolucci fu assegnata anche la Palma d’Oro onoraria al Festival di Cannes. Il suo ultimo film, Io e te, era uscito nel 2012.

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