Il più longevo concorso italiano di drammaturgia annuncia i giurati della 55a edizione. Resta presidente di giuria Fausto Paravidino; con lui Graziano Graziani, Claudio Longhi, Renata Molinari e Isabella Ragonese. Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 17 giugno.

Sarà Fausto Paravidino il presidente di giuria del Premio Riccione per il Teatro, il più longevo concorso italiano di drammaturgia, nato nel 1947 e giunto alla 55a edizione. Ad affiancarlo in giuria saranno Graziano Graziani, Claudio Longhi, Renata M. Molinari (confermati rispetto alle edizioni precedenti) e Isabella Ragonese, un gradito ritorno a Riccione dopo alcuni anni di assenza.

Pier Vittorio Tondelli

Spetterà a loro scegliere i finalisti e i vincitori del concorso, cui è possibile iscriversi fino a lunedì 17 giugno (info e modulo: www.riccionetatro.it). Attribuito con cadenza biennale all’autore di un’opera teatrale inedita in lingua italiana o in dialetto, il Premio Riccione per il Teatro assegna 5000 euro al vincitore assoluto e 3000 euro al miglior testo di un autore nato dal 1989 in avanti (13° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”), oltre a un riconoscimento da 1000 euro all’opera che meglio coniuga scrittura teatrale e ricerca letteraria (menzione speciale “Franco Quadri). Tutti i finalisti concorreranno poi all’assegnazione di due premi di produzione: in palio 15.000 euro per i finalisti della categoria principale, e 10.000 euro per i finalisti della categoria under 30.

Fausto Paravidino

Autore, attore e regista, Fausto Paravidino si è fatto conoscere, giovanissimo, proprio a Riccione, vincendo il Tondelli nel 1999 con Due fratelli. Dopo Goldoni, D’Annunzio, Pirandello, Eduardo, Pasolini, Dario Fo e Spiro Scimone, è stato l’ottavo autore italiano rappresentato alla Comédie Française; i suoi testi teatrali sono stati messi in scena in numerosi Paesi del mondo. Graziano Graziani, critico teatrale e scrittore (Atlante delle micronazioni, Catalogo delle religioni nuovissime), è una delle voci dello storico programma di Radio 3 Fahreneit e l’autore del documentario coprodotto da Riccione Teatro Pina Bausch a Roma. Claudio Longhi, regista teatrale, Premio Ubu 2013 per il progetto Il Ratto d’Europa, dirige dal 2017 Emilia Romagna Teatro Fondazione ed è inoltre docente all’Università di Bologna. Renata M. Molinari, scrittrice e dramaturg, ha firmato la drammaturgia di spettacoli di Thierry Salmon, Federico Tiezzi, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Baliani; a lungo docente alla la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano, è stata una delle colonne della Ubulibri di Franco Quadri e ha fondato la Bottega dello Sguardo, aprendo al pubblico la Biblioteca Teatrale Molinari; proprio alla Bottega dello Sguardo, già sede di importanti iniziative dedicate al Premio, si terrà una delle tappe di selezione dei finalisti. Isabella Ragonese è una delle attrici più apprezzate del panorama italiano; ai successi cinematografici (due premi ai Nastri d’argento, un Globo d’oro, due candidature al David) ha affiancato un’intensa attività teatrale sia in veste di attrice (in spettacoli firmati tra gli altri da Davide Enia, Stefano Massini, Sergio Rubini e Sonia Bergamasco) sia come regista.

Isabella Ragonese

Il palmarès del Premio Riccione annovera nomi straordinari, da Italo Calvino a Pier Vittorio Tondelli, da Tullio Pinelli a Enzo Biagi, a Dacia Maraini. Ricchissimo anche l’elenco dei vincitori della sezione under 30: oltre a Paravidino, si segnalano i nomi di importantissimi autori della nuova drammaturgia italiana, da Davide Enia a Mimmo Borelli, da Letizia Russo a Stefano Massini. Ad aggiudicarsi l’ultimo Premio Riccione per il Teatro, nel 2017, è stato Vitaliano Trevisan (Il delirio del particolare. Ein Kammerspiel), mentre il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” è andato a Pier Lorenzo Pisano (Per il tuo bene) e la menzione speciale “Franco Quadri” a Fabio Massimo Franceschelli (Damn and Jammed).

La premiazione si terrà a Riccione nel mese di novembre e vedrà anche la consegna del Premio speciale per l’innovazione drammaturgica, attribuito fuori concorso, da una giuria ad hoc, a una personalità o a una compagnia capace di aprire nuove prospettive al mondo della scena; nel 2017 la vincitrice fu Chiara Lagani (Fanny & Alexander).

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