Sarà “La Romagna delle cinque marce su Roma” il tema al centro del Processo del 10 agosto a San Mauro Pascoli. A comunicarlo il presidente di Sammauroindustria, associazione che promuove l’evento, Miro Gori. Queste le marce al centro della contesa, tra un’accusa e una difesa: quella di Brenno nel IV secolo avanti Cristo; Giulio Cesare quando varcò il Rubicone; il generale Giuseppe Sercognani nei moti del 1830-31; Garibaldi nel 1867 quando fu fermato a Mentana (il suo esercito era composto da un altissimo numero di romagnoli); Mussolini nel 1922 quando poi prese il potere. Il verdetto sarà emesso sempre dal pubblico presente. Si tratta della 18esima edizione del Processo, evento che ha visti imputati, tra i tanti Mazzini, Artusi, l’omicidio Ruggero Pascoli, il ’68, Togliatti e altri. Presentato anche il volume “Processo a Cesare” a cura di Paolo Turroni, che raccoglie gli atti dell’evento del 2016 che mise di fronte gli storici Luciano Canfora con Giovanni Brizzi.
Home Cultura








