Smog sopra i livelli di guardia in Emilia, con la prima allerta di stagione diramata dall’Arpae e le misure emergenziali che scattano da domani, 15 ottobre, a Reggio Emilia, Rubiera, Modena, Sassuolo, Carpi, Formigine e Castelfranco Emilia.

Dunque, tra le altre, stop ai veicoli Diesel Euro 4, all’uso di biomasse in impianti domestici e abbassamento del riscaldamento fino a un massimo di 19 gradi nelle case e di 17 gradi nei locali di attività produttive. Dal 10 ottobre, rileva l’Arpae, sono stati registrati livelli di Pm10 superiori al valore limite di 50 microgrammi per metro cubo in gran parte dell’Emilia-Romagna, con picchi di 76 microgrammi a Modena e Ferrara. Aria calda e umida in quota ha determinato condizioni favorevoli all’accumulo di inquinanti negli strati più bassi dell’atmosfera. Il 12 e 13 ottobre gli sforamenti della soglia di legge per Pm10 hanno riguardato tutte le province ad eccezione di Piacenza (il 12 ottobre) e Rimini.

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