Due video che hanno come protagonista Sebastiani sono stati pubblicati dal sito Liberta.it. Nel primo l’uomo si avvicina a un armadio e con rabbia lo solleva e lo distrugge. “A cosa è servito?” continua a ripetere in modo quasi ossessivo mentre spacca il mobile con una forza inaudita ripetendo “andavano bene anche queste piccole cose! Dimmi a cosa è servito tutto questo!”.

Quella stessa ossessione che gli amici dicono provasse per Elisa che invece lo vedeva solo come un amico.

In un secondo video, anche questo realizzato con il suo smartphone, si vede l’uomo che solleva un tronco e impugna una motosega con cui taglia la legna.

I video potrebbero risalire a qualche tempo fa, non è chiara la data ma documentano la forza fisica e il carattere di Sebastiani.

Oggi sabato 7 settembre 2019 è stato trovato il corpo senza vita di Elisa Pomarelli, la giovane piacentina di 28 anni scomparsa due settimane fa con Massimo Sebastiani, operaio di 45 anni.

Elisa Pomarelli

Il corpo è stato trovato nella zona di Sariano di Gropparello, non nella casa dove l’uomo ha accompagnato i carabinieri ma in un fossato, in una zona particolarmente impervia. Per il recupero del cadavere sono stati allertati vigili del fuoco e soccorso alpino.

Massimo Sebastiani, arrestato mentre si nascondeva nel solaio di una casa sulle colline piacentine, è indagato per omicidio. L’uomo si era innamorato della ragazza. E’ stato catturato dopo quasi due settimane di ricerche e indagini.

Intanto restano da accertare le modalità con cui Elisa è stata uccisa. Non si esclude l’ipotesi di strangolamento. Gli inquirenti sono convinti che si sia trattato di un raptus e non di omicidio premeditato. Forse un delitto passionale alla luce del fatto che Massimo – a detta degli amici – sembrava essere ossessionato dalla ragazza mentre lei non contraccambiava i sentimenti dell’uomo.  Il delitto sarebbe avvenuto tra i 15 e 20 minuti dopo il pranzo che Massimo ed Elisa hanno consumato a Ciriano.

I carabinieri stanno cercando di capire che cosa abbia fatto Sebastiani in 13 giorni, dove sia stato e se qualcuno lo abbia aiutato, magari ospitandolo. Al momento il 45enne è sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. Nei prossimi giorni è prevista la convalida dell’arresto e l’autopsia sul corpo della giovane.

 

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