Riepiloghiamo brevemente quali sono le misure che l’attuale Governo ha confermato per combattere la povertà nel nostro Paese. Ne abbiamo già scritto mano a mano che venivano proclamate. Crediamo che un riepilogo possa essere utile.

Reddito di inclusione. Nome tecnico REI copre circa 700 mila famiglie ed eroga mediamente per ognuno degli aventi diritto circa 300 euro mensili per un costo totale di circa 3 miliari annui. Dovrebbe aiutare la grande platea di coloro che vivono in povertà assoluta che sarebbero circa 1,8 milioni di cittadini. Con l’avvio in questo mese del reddito di cittadinanza questa misura dovrebbe scomparire totalmente.

Reddito di cittadinanza (RdC). Questa misura punta all’inserimento nel mondo del lavoro, è provvisorio ed è destinato a persone poco abbienti che non superino determinate soglie di reddito e prevede sempre un percorso di ricollocamento in attività produttive di lavoro. Le famiglie interessate sarebbero poco meno di 2 milioni mentre i singoli interessati sarebbero almeno 5 milioni di persone. Il costo per il Paese supera di poco i 7 miliardi per quest’anno e almeno 8 per l’anno prossimo. Secondo l’Istat  il sussidio darà circa 5 mila euro a famiglia. Il provvedimento è diretto a cittadini italiani, o stranieri in Italia da almeno 10 anni, avere in ISEE inferiore a 9.360 euro annui e patrimoni sotto i 30mila euro. Non possedere auto o moto immatricolate negli ultimi sei mesi. Le domande possono essere presentate in vari modi, il principale è quello che si può effettuare agli uffici postali. I soldi sono caricate in una carta di credito e sono soggetti ad alcune restrizioni. Sarà necessario nel periodo di usufrutto accettare le proposte di lavoro offerte dal sistema.

Pensione di cittadinanza (PdC). Questo provvedimento è di fatto una reddito di cittadinanza per coloro che hanno più di 67 anni di età con requisiti simili a quello di cui al RdC. Varrà per gli anni 2019 e 2020. Anche qui determinante il valore del reddito ISEE che non può superare 7.560 euro ( con qualche variazione nel regolamento attuativo)

Come informazione supplementare dobbiamo ricordare che il Reddito di Cittadinanza è attuato in molti paesi europei. Il nostro si colloca come valore al cittadino al sesto posto assoluto, non male.

Ottavio Righini

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