Ancora una volta non ci saranno per tutti le rivalutazioni al 100% dell’inflazione, ma per le fasce più alte ci saranno le solite decurtazioni, come sempre incomprensibili: cambio di governo ma la risoluzione del problema non è arrivata, anche se, come vedremo ci sono dei miglioramenti, e magari di qui a fine anno ci potrebbero essere ulteriori miglioramenti.

Come dovrebbe essere noto, ogni anno, in relazione ai dati Istat sull’inflazione dell’anno precedente, per i pensionati ci dovrebbero essere pari aumenti, definiti nelle legge di Bilancio. Ma da anni per le pensioni superiori ad alcune volte il minimo queste rivalutazioni vengono concesse in maniera parziale, così i pensionati, definiti da tempo il bancomat delle necessità dello Stato, rincorrono l’inflazione senza mai coprirla interamente.

Vediamo come stanno le cose ad oggi. Negli ultimi giorni sono avvenute delle modifiche. Intanto salirà a 600 euro la pensione minima per i pensionati che hanno superato i 75 anni. Per tutti gli altri la pensione minima che è pari a 525,38 euro mensili passerà a 571,60 per il 2023 ed aumenterà di ulteriore 2,7% per il 2024. Anche le altre pensioni fino a quattro volte il minimo avranno nel 2023 un aumento del 7,3% che è l’indici di rivalutazione stabilito con decreto ogni anno, aumento che permarrà anche per il 2024 e la decorrenza inizierà del gennaio prossimo.

Come detto la rivalutazione per coloro che ricevono un assegno superiore a quattro volte il minimo sarà decurtata come segue: fino a 4 volte ( circa 2100 euro lordi) aumento del 100% pari al 7,3%; fino a 5 volte il minimo rivalutazione dell’85%, aumento del 6,2%; fra 5 e 6 volte aumento del 3,8%; tra 6 e 8 volte aumento del 3,4%; tra 8 e 10 volte aumento del 2,7%; oltre 10 volte la minima aumento del 3,2%. Per dare un giudizio in positivo, tutte le pensioni avranno un aumento, ma quelle superiori a 4 volte il minimp, senza essere assegni d’oro, avranno delle decurtazioni che si possono misurare comunque complessivamente in miliardi di euro.

Per tutte le informazioni ed i controlli delle pensioni percepite è bene fare riferimento ad un patronato, come 50&più con i propri uffici presso tutte le sedi delle Ascom- Confcommercio. E con questa notizia, che vogliamo valutare dato il periodo in positivo, Buon Natale a tutti i lettori.

Ottavio Righini

”Conad”/
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