Si è spento a 84 anni, nella tarda serata di venerdì, Nino Tini, il poeta e agricoltore di Oriolo dei Fichi di Faenza.
Nino Tini fu anche docente di pratica agricola presso l’istituto professionale di Bagnacavallo prima di dedicarsi alla sua azienda agricola “Montepiano”, sulle colline di Oriolo dei Fichi. Nino era nato il 18 giugno del 1931. Rentrodusse accanto alla vite e agli alberi da frutto la coltura dello zafferano inEmilia Romagna, già praticata nelle nostre terre in antichità, come lo stesso Tini ebbe modo di scoprire attraverso documenti dell’epoca. Tini era molto conosciuto anche per le poesie sulla natura e sull’uomo che Tini ha composto e appeso sugli alberi che costeggiano la strada che collega San Mamante a Castrocaro Terme.
Cordoglio del sindaco
“Con la scomparsa di Nino Tini – afferma il sindaco Giovanni Malpezzi – perdiamo uno dei personaggi che più e meglio di altri ha saputo valorizzare la Romagna, le sue eccellenze, la sua cultura, la bellezza del suo paesaggio. Nino era capace di celebrare nella propria attività l’armonia della natura e dell’arte contadina, in un connubio anche culturale e dai profondi valori etici. Era un profondo pensatore che amava la vita, con la poesia come approdo naturale per celebrarne la bellezza. A lui ero personalmente legato da una profonda stima e amicizia. Alla moglie Biancarosa, al figlio Matteo e a tutti i famigliari, le condoglianze mie personali e dell’Amministrazione Comunale”.




















