Oggi pomeriggio, dalle ore 15:30, Fridays For Future Forlì sarà in Consiglio comunale per assistere alla discussione delle mozioni sulla dichiarazione di emergenza climatica.

Questo il punto punto della situazione ad opera del movimento:

Il 3 Maggio, entrambi i candidati hanno firmato i 9 punti concreti della petizione che abbiamo presentato alla cittadinanza. Prima del ballottaggio, entrambi i candidati sindaco un impegno a dichiarare l’emergenza climatica ed agire di conseguenza, una volta eletti. Il 28 giugno abbiamo consegnato ad ogni gruppo consiliare la nostra proposta di mozione, che conteneva:

– Un preambolo in cui si ammetteva la crisi climatica, le cause, l’importanza di agire con urgenza, gli studi scientifici a supporto.

– La seconda parte chiedeva l’impegno dell’Amministrazione di inserire in ogni azione amministrativa o iniziativa la valutazione degli effetti di tale azione sul clima, e di lavorare affinché si arrivi a 0 emissioni nette entro il 2030.

– L’ultima parte elencava i 9 punti concreti della nostra petizione. Vanno dal piantare alberi, alla mobilità sostenibile, al consumo di suolo, agli allevamenti intensivi, alla riduzione della plastica monouso.

Qualche giorno fa, abbiamo visto la mozione che la maggioranza vuole proporre oggi in consiglio. Ciò che ci fa maggiormente preoccupare è il paragrafo che nega le cause del cambiamento climatico, citando le parole del fisico Franco Prodi. Ci preoccupa che questa maggioranza abbia scelto di dare ascolto a una persona che non si occupa di clima e che ha un parere minoritario rispetto alla maggioranza degli scienziati che studiano il problema climatico da decenni. Ci sarebbe piaciuto, invece, che venisse citato l’ultimo studio dell’IPCC, il panel di scienziati sotto l’egida dell’Onu, che conferma che abbiamo solo 10 anni per agire in maniera radicale e azzerare le emissioni climalteranti, per poter evitare conseguenze irreversibili. Purtroppo, questa maggioranza sembra aver scelto la strada del negare la gravità del problema, ma non si rende conto di cosa questo comporti per il futuro delle nuove generazioni.

Riguardo alle altre due mozioni presentate, quella del Movimento 5 Stelle ricalca esattamente quella da noi scritta, mentre quella del Centrosinistra differisce in alcuni punti. Non abbiamo capito ad esempio la scelta di togliere l’obiettivo di azzeramento delle emissioni al 2030, cosa invece fondamentale che deve essere reinserita.

Oggi pomeriggio saremo presenti e ci auguriamo che la politica forlivese possa trovare il modo di lavorare unita per il futuro delle nuove generazioni, iniziando dall’emergenza climatica“.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.