Riconfermata Sindaco Paola Pula, nel suo discorso di insediamento, giovedì sera ha salutato intanto i consiglieri dei gruppi di minoranza (Tiziano Bordoni, Italo Di Giacomo, Eliana Panfiglio e Antonio Manta) e quelli di maggioranza, e ha ringraziato i Consiglieri e gli Assessori uscenti (Carlo Bertocchi e Roberto Zamboni, quest’ultimo ancora in consiglio in qualità di consigliere).

Quindi si è soffermata sui temi principali del programma di mandato.
“Per la lista che rappresento, il Cantiere del cambiamento non si ferma: vogliamo esplorare la possibilità di costruire progetti di futuro realizzandoli con una ricerca ossessiva di risorse europee o regionali. Da tempo la nostra idea di futuro a Conselice passa da un potenziamento dell’agro – alimentare con nuova occupazione, passando a disegnare il territorio con maggiore verde a disposizione e rispetto della natura. Progetti che sappiano mantenere la qualità di vita raggiunta in un contesto di rigenerazione e
coesione sociale, elementi essenziali per sentirsi tutti più sicuri e coesi”.

Poi ha parlato dell’importanza delle relazioni. “Credo che la priorità assoluta per le nostre comunità siano le relazioni umane. Per questo ci impegneremo e per questo auspico, come storia di questo Comune, la collaborazione con i consiglieri che esprimono in questa Assise le minoranze. Questa fantastica comunità vincerà le sfide che la attendono se saremo uniti, se sapremo essere “comunità”. La comunità deve essere un patto di civiltà fra persone su valori identitari condivisi. E’ un dono di cui tutti dobbiamo avere cura ed ognuno di noi ha la responsabilità di preservarlo e custodirlo nel rispetto reciproco”. Sandro Pertini diceva “La moralità dell’uomo politico consiste nell’esercitare il potere che gli è stato affidato al fine di perseguire il bene comune”. E ha chiuso con “Lavoriamo tutti per questo”.

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