Sulla spiaggia di Riccione ci sono tre pulcini di fratino di 5 giorni, due sono nati una ventina di giorni fa e altri tre hanno già spiccato il volo. Il piccolo uccello è una specie protetta e, nella stagione in cui depone le uova, i nidi vengono tutelati dai volontari delle associazioni di Asoer (Associazione ornitologi dell’Emilia-Romagna) ed Enpa (Ente nazionale protezione animali) e dai i carabinieri forestali. Tra Riccione e Rimini, fino a ora, ci sono state “11 nidificazioni – ha spiegato il comandante dei Carabinieri forestali di Rimini Aldo Terzi in un’intervista a Rai3 – sono state deposte 33 uova, 22 si sono schiuse. Se si pensa che in Emilia-Romagna si contano solo 40 Fratini, in queste settimane i numeri sono stati alti anche perché, per il lockdown, le spiagge si sono popolate più tardi”. “Le presenza numericamente eccezionale dei Fratini – ha aggiunto l’assessore all’ambiente del Comune di Riccione Lea Ermeti – significa che c’è la giusta relazione tra la presenza dell’uomo e il delicato equilibrio della biodiversità”.

IL FRATINO

Difficile da confondere con altre specie, con quel corpo raccolto e le lunghe zampe esili che ne fanno tra i più piccoli limicoli nidificanti in Italia. In realtà, il Fratino è un uccello tendenzialmente cosmopolita, essendo presente dall’Europa all’Asia, dall’Africa all’India, con altre cinque sottospecie presenti negli altri continenti.

Il Fratino vive e nidifica sulle nostre spiagge, praticamente lungo l’intero perimetro della penisola Italiana, più Sicilia e Sardegna. Il colore degli adulti – grigi sul dorso – rende questa specie difficile da distinguere dalla sabbia, sulla quale costruisce il nido. Gli esemplari più giovani, poi, sono privi di quelle macchie più scure che rendono gli adulti meglio visibili, con il risultato di confondersi ancora meglio tra le dune e la battigia.

L’alimentazione del Fratino è costituita prevalentemente da insetti, che l’uccello raccoglie direttamente al suolo o scavando piccole buche sulla sabbia. Durante l’inverno il Fratino si muove tipicamente in gruppo, mentre durante il periodo della nidificazione assume un comportamento più solitario e quasi aggressivo, specialmente i maschi, pronti a difendere il nido dai potenziali intrusi.

Costruito sulla sabbia ma non lontano dall’acqua, il nido del Fratino viene di solito riempito con tre uova, covate per un mese circa. Da rilevare l’abitudine “nidifuga” dei piccoli, che si allontanano dal nido poco dopo la nascita, diventando facilmente attaccabili dai predatori. La sua presenza, in ogni caso, è un buon indice dello stato di salute dell’intero ecosistema costiero: ogni qualvolta c’è il nido del Fratino significa, insomma, che si tratta di una spiaggia correttamente tutelata e conservata.

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