di Roberto Giannini

Occupa la media valle del Marecchia ma anticamente, era un paese popoloso e fiorente, appollaiato sulla sua poderosa rocca circondata da mura e torrioni, e punto strategico per  la difesa dei suoi abitanti e della nobile casata dei della Faggiola che ivi governava. E proprio tra le mura di questo castello, narra la leggenda che si svolgesse il “ballo angelico”; chiamato così perché i partecipanti se ne danzavano nudi, senza vergogna e con la stessa ingenuità dei Cherubini. Una notte, apparve loro un angelo che li esortò a porre fine alla festa orgiastica, e di fronte al loro rifiuto, si scatenò l’ira divina: “un tuono esplode nell’aria tetra: vien su dal suo grembo di pietra! Frana la rocca, si spacca il suolo, rotola il vortice sopra Majolo. Passa la luna sopra la rocca, sembra, la luce, neve che fiocca. Passa sul monte come una spola, e tesse e tesse l’antica fola” (tratto da “La leggenda di Majolo” di P. Bruno Giannini). Dopo la catastrofe ambientale, parte della popolazione riparò a Maioletto dove fu trasferita anche la  Chiesa di San Paolo. Attualmente il complesso monumentale ancora esiste, ed è meta di raduni di associazioni giovanili e di volontariato oltre che degli appassionati di trekking.

Oggi questo borgo conserva le sue vecchie case contadine, le piccole piazze ed un panorama mozzafiato, ed è famoso per il pane cotto nei forni a legna e che si produce con l’antica ricetta dei fornai locali. Se poi ci spostiamo a valle, in località Santa Maria di Antico, lungo la tortuosa strada Marecchiese, troviamo una bellissima chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria, con un abside in stile brunelleschiano e 128 rosoni scolpiti. Al suo interno in una minuscola cappella, è allocato un capolavoro di Luca della Robbia che raffigura, appunto, la Madonna con il Figlio in braccio.

DA NON PERDERE: Castello di Antico – Maioletto, e i resti della rocca – Chiesa di San Biagio, nel borgo di Sant’Apollinare – Oratorio di San Rocco – Chiesa di Santa Maria d’Antico e “Madonna con figlio in braccio” di Luca della Robbia- DOVE MANGIARE: Il Girasole – Osteria Barbagianni – La Casa Vecchia – 

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