Contribuire a riqualificare i luoghi della cultura sammauresi e contemporaneamente beneficiare di detrazioni fiscali. Il Comune di San Mauro Pascoli da il via all’iniziativa di mecenatismo culturale aderendo da oggi al decreto Art Bonus, proposto dal Ministero dei Beni Culturali. Con l’Art Bonus il Comune apre quindi alla collaborazione di privati e aziende, sammauresi e non solo, che vorranno rendersi partecipi del recupero di un bene culturale di San Mauro Pascoli, facendo una donazione sulla quale poter usufruire di un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato.

Ogni ente pubblico che aderisce all’Art Bonus ha il compito di stilare un elenco dei beni e dei relativi interventi proposti. Nel caso di San Mauro Pascoli, sono stati inseriti la manutenzione straordinaria del Museo Casa Pascoli, compreso museo multimediale, e la manutenzione straordinaria del Centro culturale polivalente che troverà realizzazione all’interno dell’ex gerontocomio. Entrambi gli immobili fanno parte del Compendio Domus Pascoli che dal 5 maggio scorso è divenuto proprietà del Comune di San Mauro Pascoli a seguito della cessione, a fronte di un programma che impegna il Comune nel recupero e valorizzazione del patrimonio acquisito, da parte dell’Agenzia del Demanio. Gli interventi proposti per le erogazioni liberali sono illustrati in una apposita sezione del sito web del Comune di San Mauro Pascoli (www.comune.sanmauropascoli. fc.it), alla quale si accede cliccando sul logo di Art Bonus in evidenza nella home-page.

“Per San Mauro si tratta di un’iniziativa fondamentale – spiega il sindaco Luciana Garbuglia – è un’opportunità per coinvolgere i privati che credono nell’importanza di investire sul proprio territorio, mi riferisco soprattutto alle aziende del nostro tessuto produttivo, che potranno decidere di investire le proprie tasse sul patrimonio sammaurese. Il Compendio Domus Pascoli in particolare presenta delle enormi opportunità di sviluppo culturale e sociale per San Mauro e la sua comunità: da solo il Comune però non basta. Diventa strategica quindi la collaborazione pubblico privato e l’Art Bonus la rende possibile. Naturalmente prosegue l’impegno dell’Amministrazione nell’intercettare le risorse regionali e statali che permetteranno di dare corso all’importante programma di valorizzazione del Compendio”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.