Presenza, vicinanza ai cittadini, disponibilità e trasparenza per attuare un programma innovativo e in alternativa al decadimento che avanza ormai da decenni. Sono le direttrici presentate alla stampa sabato 12 marzo da Matteo Venturi, candidato sindaco per la lista civica Siamo Longiano. Il borgo collinare sarà l’unico comune del Cesenate chiamato alle urne la prossima primavera.

Note biografiche

Venturi, 36 anni, vive da sempre a Longiano, nel capoluogo, a 200 metri dal Comune. “Se eletto, sarò un sindaco a chilometri zero”, scherza.

Dopo la maturità scientifica al liceo “Righi” di Cesena, si è laureato alla facoltà di Scienze politiche di Forlì in Sociologia (triennale) e in Criminologia applicata per la sicurezza (specialistica), con tesi in Sociologia dei processi culturali. Dopo l’Università ha lavorato per alcuni mesi in Prefettura a Forlì, allo Sportello dell’immigrazione. Nel 2011, dopo un incarico come rilevatore Istat, passione e impegno per il giornalismo lo portano a scrivere per il Corriere Cesenate come corrispondente da Longiano, dove ne segue quotidianamente la vita politica e culturale, e poi dal territorio del Rubicone e di Cesenatico

Dal 2014 è iscritto all’Ordine dei giornalisti e dal 2017 è redattore dello stesso Corriere Cesenate, per il quale contribuisce a curare il sito internet e la redazione del settimanale cartaceo.

Venturi è anche molto attivo nelle realtà nelle realtà della parrocchia di San Cristoforo di Longiano e del santuario del Santissimo Crocifisso: suona l’organo, è segretario del Consiglio pastorale e catechista.

L’adesione al gruppo “Siamo Longiano”

Quello di Venturi è un volto nuovo della politica locale. “Non ho mai avuto tessere di partiti o di associazioni”, tiene a precisare. L’impegno civico è iniziato cinque anni fa quando è stato eletto consigliere nel Consiglio di frazione di Longiano capoluogo. “Esperienza non facile – afferma – in cui ho toccato con mano i limiti dell’istituto, dalla scarsa partecipazione alla sua eccessiva politicizzazione”. Istituto che, in caso di vittoria, il candidato sindaco promette di innovare “in termini di maggiore coinvolgimento dei cittadini”.

L’avvicinamento di Venturi alla politica attiva è stato graduale: “Da residente e da cronista, a contatto con realtà vicine e più vivaci, purtroppo ho constatato che Longiano negli ultimi decenni ha perso smalto. La città è culturalmente ferma ai fasti degli anni ‘80 e ’90 e le enormi potenzialità turistiche non sono sfruttate. I negozi, non solo del borgo ma anche nelle frazioni, continuano a chiudere e quella vita sociale che cementa una comunità è ridotta ai minimi. I rimedi posti in essere sono stati investimenti in opere pubbliche di dubbia utilità, ma soprattutto è mancata l’attenzione al quotidiano e l’ascolto dei cittadini. L’interesse prioritario sembra troppo spesso quello di mantenere vecchie posizioni di potere e non di rispondere alle reali necessità dei longianesi”.

Da queste premesse, è arrivata la decisione di non restare più solo a guardare, ma di impegnarsi in prima persona per cercare di dare una svolta. Si è quindi avvicinato al gruppo “Siamo Longiano”, da molti mesi al lavoro per proporre un’alternativa all’attuale Amministrazione e a chi afferma di porsi in continuità con essa. “Di “Siamo Longiano” – spiega il candidato sindaco – ho apprezzato che è una proposta civica pura, apartitica e laica, formata in via esclusiva da cittadini che si prestano alla politica e non da politici che fingono di prestarsi alla società civile”.

Nei giorni scorsi lo stesso gruppo ha indicato lo stesso Venturi come la persona, al suo interno, che meglio incarna la figura di sindaco di tutti, uomo di dialogo e ascolto, figlio di Longiano che s’impegna innanzitutto a ricucire il gap che si è creato negli ultimi anni fra cittadini e Amministrazione pubblica.

Alcuni punti programmatici

Il gruppo “Siamo Longiano” punta a rinsaldare il rapporto di fiducia con i cittadini e promette cambiamenti e innovazioni. Il primo punto del programma illustrato ai giornalisti è quello di un sindaco a tempo pieno, presente in comune e a disposizione dei cittadini. “Una presenza fisica non solo in Municipio – dice Venturi – ma anche nei quartieri, con un calendario di appuntamenti settimanali. Sarà sviluppata poi la comunicazione diretta con i cittadini attraverso i social: strumenti a disposizione della gran parte delle persone, immediati e diretti. Non solo il sindaco, ma anche gli assessori saranno presenti con il loro profilo istituzionale su Facebook e risponderanno ai cittadini evitando, laddove possibile, trafile burocratiche, telefonate e viaggi a vuoto in Municipio”.

In conferenza stampa sono stati svelati altri punti programmatici per cercare di superare annosi problemi, a cominciare da un’accelerazione nella messa in sicurezza delle scuole. È stato anticipato che sarà assunto e comunicato ai cittadini un piano asfalti e uno di manutenzione del verde pubblico con criteri generali di prevedibilità e trasparenza, per non dare spazio a veri o presunti favoritismi o la messa in cantiere solo in prossimità di scadenze elettorali.

Grande spazio e respiro alle figure locali, alle potenzialità dei tanti longianesi che hanno maturato esperienza e a cui verrà data l’opportunità di mettere al servizio della comunità le loro capacità in ambito culturale: sia nell’organizzazione di eventi che nella programmazione del teatro “Petrella”.

Ma l’attenzione ricadrà anche sulle piccole cose e sulle manutenzioni. Si pensa a una riqualificazione e a un ampliamento consistente delle zone verdi e dei parchi con l’inserimento di giochi e attrezzature inclusive, oltre a un accesso senza vincoli ad alcune strutture sportive comunali che potranno essere utilizzate dai ragazzi per ritrovarsi e praticare sport all’aperto. Vista poi l’attuale situazione che vede l’esplosione dei costi dei carburanti, sarà importante sviluppare la rete di trasporto pubblico locale.

Le prossime tappe

Nei prossimi giorni il gruppo e il candidato sindaco proseguiranno nella definizione dettagliata del programma che sarà ovviamente più corposo, nel segno della discontinuità e dell’innovazione. Si troverà poi il tempo per completare i ruoli nella lista che si presenterà alle prossime elezioni. Si incontreranno le varie realtà del tessuto longianese, raccogliendo i suggerimenti dei cittadini e dialogando con loro. Il gruppo – è stato detto – resta ancora per qualche tempo aperto a chi ha voglia di mettersi in gioco offrendo il proprio impegno, le proprie competenze, la propria buona volontà per l’unico scopo, che è migliorare la qualità della vita nel nostro Comune.

“Ho già avviato il dialogo con i cittadini, partendo da un gruppo di giovani del capoluogo – fa sapere Venturi: mi ha riempito di entusiasmo l’avventura che ho appena intrapreso. La vera politica credo sia questa e non quella che si studia sui manuali o quella che si pratica nelle segreterie dei partiti”.

”Conad”/
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