Un bando per la sicurezza passiva di case e aziende; un circuito di socialità in centro storico; la piscina all’aperto al Seven e nuovi percorsi per la mountain bike e il trekking urbano nella Valle del Rubicone.

La lista civica che sostiene la candidatura di Filippo Giovannini si concentra sulla sicurezza e sulla vivibilità di Savignano.

“Savignano Insieme” è la lista civica che sostiene la candidatura di Filippo Giovannini a Sindaco di Savignano sul Rubicone.  Un gruppo di persone, di cui fanno parte anche molte donne e tanti giovani, tutti accomunati da una passione: “la nostra Savignano”.

Un sostegno, quello alla candidatura di Filippo Giovannini, che nasce dall’aver constatato come nel mandato che sta per concludersi sono stati concretizzati molti progetti già finanziati e ottenuti diversi fondi per ulteriori sviluppi che si vorrebbero vedere conclusi da chi li ha avviati.

La lista è libera da appartenenze di partito. I consiglieri eventualmente eletti decideranno secondo il proprio sentire e quello del gruppo, con l’unico fine del bene di Savignano. Il gruppo di candidati (Benucci Barbara, Campidelli Morena, Capanni Roberto, Carghini Simona, Corelli Valentina, D’ambrosio Aniello, De Zardo Cristina, Evangelisti Claudio, Fabbri Sefor, Friuli Silvana, Gennai Elisabetta, Guidi Matteo, Kita Brunilda, Moroncini Susi, Renesto Yuri, Zoffoli Massimo) è molto eterogeneo per professionalità, conoscenze ed età. Una miscela di sensibilità e competenze che rappresenta la forza della lista e che ha fatto emergere le maggiori criticità presenti a Savignano, dalle quali è partita l’analisi dei bisogni.

A rappresentare Savignano Insieme  Simona Carghini, 42 enne mamma di due bambine e savignanese da sempre; Yuri Renesto, 19enne studente e rappresentante d’Istituto dell’Istituto tecnico Molari di Santarcangelo che si presenta come “felicemente savignanese”; Sefora Fabbri, 21 enne studentessa all’Università di Bologna con il cuore a Savignano.

Più telecamere, più illuminazione, più pattuglie di notte, più sicurezza passiva. È quanto cercherà di ottenere la lista Savignano Insieme sul fronte sicurezza.

“In quanto mamma di due bambine – spiega Simona Carghini che all’interno del gruppo si occupa proprio  dell’argomento in cima agli interessi di tanti savignanesi –   penso al domani dei miei figli, a come garantirgli la tranquillità e la sicurezza per crescere. Vivo anch’io sulla mia pelle come i miei concittadini la sensazione di non sentirsi sicuri a casa propria ma quando approfondisci la materia, come sto facendo adesso, capisci che tanto è già stato fatto e che nessuno ha la bacchetta magica. Bisogna invece impegnarsi  per agire efficacemente, stando all’interno che i vincoli di legge e di spesa impongono. Estendere la copertura delle telecamere nei punti critici come i cimiteri o le piazze periferiche; ampliare l’illuminazione in alcune zone della città; continuare con la costituzione dei gruppi di controllo di vicinato; rafforzare le pattuglie notturne saranno i primi obiettivi che cercheremo di raggiungere”.

Non solo. È necessario, continua Simona, occuparsi anche della sicurezza di “casa propria”. Savignano Insieme proporrà l’attivazione di un bando rivolto ad aziende e privati cittadini per accedere a contributi destinati alla cosiddetta sicurezza “passiva” ovvero alla protezione di case e aziende tramite impianti di sicurezza, telecamere, sistemi di allarme. Altro versante quello dell’autodifesa. L’idea è di proporre corsi per le donne, che insegnino le tecniche per affrontare o per sottrarsi ad una situazione di pericolo.

“Quando sei preoccupato – continua Simona – vorresti sentirti dire da qualcuno che tutto si risolve e tutto si fa. Invece l’unico modo per affrontare la necessità di sicurezza è unirsi e  muoversi senza aspettare che siano gli altri a risolvere le cose. Il Sindaco non è una persona con i super poteri ma uno come noi. Filippo Giovannini ha lavorato bene e ha fatto tutto quello che poteva fare e continuerà a farlo se gli sarà data  l’opportunità come spero”.

Verde urbano e socialità sono le esigenze dei cittadini di oggi e di quelli di domani secondo Sefora Fabbri, 21 enne perito agrario con specializzazione in gestione dell’ambiente e del territorio e studentessa di tecnologie agrarie all’Università di Bologna.

Un  nuovo parco urbano nei pressi del lago della Fornace, un percorso enogastronomico nelle campagne di Savignano, aule studio nel centro storico. Questi i progetti di punta di Savignano Insieme per rispondere alle esigenze degli studenti, delle famiglie, della popolazione anziana. “La necessità di avere a disposizione delle aule studio non è solo mia ma anche di tanti studenti di Savignano con cui mi sono confrontata – spiega Fabbri -. Soddisfarla porterebbe anche come conseguenza quella di animare il centro cittadino. I giovani, in particolare quelli che frequentano le facoltà scientifiche, vengono spesso invitati dai professori a studiare in gruppo. Si cercano quindi spazi che possano accogliere ragazzi che vengono un po’ da tutta la Romagna. Normalmente ci si trova a metà strada. Avere un’aula studio che lo permetta – come accade a Forlimpopoli, dalla cui esperienza abbiamo preso esempio –  significherebbe portare a Savignano studenti da Gambettola, Santarcangelo, Longiano, Rimini i quali, una volta finito di studiare, uscirebbero e frequenterebbero il centro storico.  Realizzare un chiosco con un punto ristoro in piazza Giovanni 23esimo e mettere in piazzetta Padre Lello un palco stabile sul quale i gruppi musicali potrebbero esibirsi durante l’estate, renderebbe  piacevolmente fruibile il centro storico. I giovani possono vivere anche il centro storico, basta offrire loro un motivo per farlo. La biblioteca non è il luogo adatto per questa esigenza, un ‘aula studio autogestita, con orari flessibili e spazi per riunioni è quello che serve”.

Sefora tocca anche il tema del verde “che mi sta a cuore anche per gli studi che ho fatto”.  Decoro del verde urbano e realizzazione di parchi urbani cittadini sono in cima alla lista dei desiderata di Savignano Insieme.  “Non serve un  altro parco per bambini come gli spazi attrezzati che già ci sono numerosi nei quartieri – precisa la giovane perito agrario – ma un vero e proprio parco urbano, che offra ombra anche agli anziani e alle famiglie, con percorsi ginnici, campi gioco per i giovani, punti di aggregazione, a servizio insomma delle varie fasce d’età”.

Tante le altre idee sul fronte del verde pubblico, dalla promozione di una associazione di agricoltori savignanesi che si occupino degli sfalci d’erba, all’inserimento di un tecnico comunale che si occupi della gestione del verde pubblico alla promozione di un percorso gastronomico dalle campagne al mare, che tocchi i punti di eccellenza locali e gli agriturismi della zona per raccontare ai turisti la storia e la tradizione di Savignano sono altri spunti per il lavoro del futuro candidato Sindaco.

Da Yuri Renesto, 19 anni, studente dell’Iti Molari di Santarcangelo, altre proposte per valorizzare le potenzialità di Savignano come la realizzazione di una piscina all’aperto al Seven “che sarebbe frequentatissima da noi giovani e dalle famiglie”, a percorsi per mountain bike e trekking nella Valle del Rubicone, alla promozione di eventi di ciclisimo, triathlon e duathlon. “Io sono di Savignano e me vanto – sottolinea Yuri – perché ho la fortuna di vivere in una città tranquilla dove tutto è a portata di mano. Mi piace frequentarla e ai giovani può offrire tanto, dagli eventi estivi alle proposte del teatro Moderno alla possibilità di praticare tanto sport. Avere qualcosa da fare e potersi incontrare con gli amici. A noi giovani serve questo e Savignano può offrircelo”.

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