Il Comites San Marino plaude all’emendamento del Governo alla legge finanziaria con cui si dà mandato al Congresso di Stato di adottare con decreto delegato entro il 30 giugno 2023 una normativa in tema di cittadinanza che risponda alle esigenze di aggiornamento e semplificazione. E’ apprezzabile – dichiara il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, – l’intendimento del Governo di procedere alla riforma della legge della cittadinanza attraverso un iter legislativo semplificato ed accelerato, in modo che si possa intervenire quanto prima su una materia, su cui si è sviluppato da tempo un ampio dibattito ed in merito alla quale diverse forze politiche hanno manifestato la loro disponibilità ad accogliere la richiesta del Comites San Marino di eliminare dalla normativa vigente la rinuncia alla cittadinanza di origine, come condizione per essere naturalizzati sammarinesi, almeno da quanto è emerso dagli incontri finora organizzati – prosegue Amadei.

A tal proposito già nel novembre del 2021 la Segreteria di Stato per gli Affari Interni presentò un progetto di legge che contempla l’eliminazione dell’obbligo di rinuncia della cittadinanza di origine per coloro che aspirano ad essere naturalizzati cittadini sammarinesi, valutando l’opportunità di subordinare l’ottenimento della cittadinanza sammarinese ad uno specifico test di conoscenza della lingua italiana, della storia e delle istituzioni della Repubblica di San Marino. Il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei auspica che la stagione delle riforme in tema di diritti civili inaugurata dal Governo prosegua con l’ammodernamento della normativa sulla cittadinanza, rispondendo ai nuovi bisogni ed alle nuove sensibilità della nostra comunità.

Comites San Marino

”Conad”/
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