Un patto per realizzare interventi sulla rigenerazione urbana con i Comuni cesenati. Lo propone Confcommercio cesenate sulla scia della intesa sottoscritta a livello nazionale dal presidente dell’Anci nazionale (Associazione dei Comuni Italiani), Antonio Decaro, e dal presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia, Carlo Sangalli.
“Un percorso iniziato nel 2015 – spiega il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani – con la firma del primo Protocollo e poi con il successivo rinnovo con l’obiettivo di facilitare la collaborazione tra gli attori locali coinvolti nelle trasformazioni urbane e migliorare il benessere dei cittadini rafforzando il tessuto imprenditoriale. Anci e Confcommercio collaboreranno per “valorizzare la centralità delle città e dei servizi di prossimità offerti dal terziario di mercato, promuovendo sul territorio la sperimentazione di soluzioni per affrontare i problemi urbani, dei centri storici e delle aree periferiche”. Si raccorderanno per sostenere politiche che garantiscano un quadro certo di risorse locali e nazionali per le città e i territori, in coerenza con gli orientamenti del Pnrr. Il protocollo prevede che siano sviluppate iniziative comuni in tre ambiti tematici che riguardano le città e il terziario di mercato: sviluppo sociale, ambientale ed economico. Anci e Confcommercio coopereranno per l’analisi di proposte normative in materia di urbanistica e rigenerazione urbana e per promuovere, nelle diverse sedi istituzionali, nazionali ed europee, una politica orientata allo sviluppo urbano sostenibile e allo sviluppo territoriale integrato per rendere più competitive le città italiane nel panorama internazionale”.
“Si tratta di un modello nazionale – aggiunge Patrignani – perfettamente declinabile nei singoli Comuni del Cesenate che interpelliamo in tal senso. Le economie di prossimità rappresentano un potente strumento di contrasto al degrado urbano, di rafforzamento della percezione di sicurezza dei cittadini, di qualificazione e animazione dello spazio pubblico, di irrobustimento del senso di comunità nei quartieri. In un quadro di profondo mutamento degli assetti economici e sociali delle città italiane, occorre valorizzare il ruolo attivo delle imprese del terziario di mercato nei percorsi innovativi di pianificazione e governance urbana e sostenere la sinergia tra associazioni territoriali di Confcommercio e amministrazioni comunali nella definizione delle politiche urbane e nell’utilizzo delle opportunità fornite dal Pnrr e dal quadro regolativo e finanziario europeo. Progetti di rigenerazione urbana nel comune di Cesena e negli altri del comprensorio che valorizzino i negozi di prossimità meritano di essere realizzati e presentati per acquisire i fondi del Pnrr ”.




















