Se una banda di teppistelli non dà la possibilità di frequentare il parco a qualsiasi orario, minaccia chi fa una passeggiata, insulta, rapina o bullizza le persone, i cittadini reagiscono – in maniera pacifica – e lanciano una iniziativa di massa – pacifica – che perduri nel tempo. La storia a Cesena, ormai, purtroppo, è più che conosciuta. L’area verde in questione è il parco XI settembre dove è avvenuta l’aggressione e rapina ai danni di un ragazzo da parte di una banda pochi giorni fa.
A lanciare l’idea sul gruppo Facebook CesenaSicura – e sta raccogliendo moltissime adesioni – è Marco De Angelis. “Ho verificato oggi che il parco è in completa balia di un gruppo di ragazzi, pieno di sporcizia e una infinità di bottiglie rotte. Dico “in completa balia” sulla base della constatazione che la mia sola presenza, alle 13, veniva vista come una intrusione e venivo apostrofato come un disturbatore. Penso che non sia giusto lasciare degli spazi pubblici (tra l’altro curati) che potrebbero essere invece luoghi di quieto vivere e non da temere ed evitare, da noi e, specialmente, dai nostri figli. Quindi propongo che i cittadini cesenati (in particolare gli interessati, ossia tutti coloro che si possono trovare ad usufruire della zona, anche se solo di passaggio) se ne riapproprino nella maniera più pacifica possibile, cercando di preferirlo, almeno per un periodo, in ogni orario possibile, ad altri luoghi di incontro più “in”, esserci presenti, passeggiare, chiacchierare, consumare bibite, piadine e crescioni – sottolinea – . In concreto, quindi, chiedo ai membri di questo gruppo di buona volontà di incontrarci lì per una prima volta e pianificare gli orari più comodi per potersi ritrovare. Per chi vorrà, la prima volta si potrebbe anche raccogliere un po’ di spazzatura sparsa nel parco (portandosi un sacco e dei guanti). Sabato 3 ottobre dalle…18 potrebbe andare?, Forse per questa volta conviene che si sia solo adulti. Magari dalla prossima (se la piadina e le barzellette meritano) si potrebbero far venire anche i figli, che così potrebbero iniziare a prenderne possesso. Magari ne parliamo direttamente sabato”. Si tratta di una proposta attuabile in prima persona che è la seconda missione del gruppo CesenaSicura. “Ora siamo lieti di dare spazio a questa proposta pacifica e di impegno sociale dove ognuno si può mettere in gioco, come abbiamo fatto noi aprendo e mantenendo per 5 anni (tutti i giorni) questo gruppo non così facile da gestire. Se siete disposti a farlo, mettetevi d’accordo, sottolineano gli amministratori del gruppo”. Logicamente, aggiungiamo noi di RomagnaUno, serve anche la sensibilizzazione verso le forze dell’ordine. Estendendo l’iniziativa a tutti i cesenati; solo creando un buon tessuto sociale si può rafforzare l’identità e la cultura di un territorio.
Cristina Fiuzzi




















