Soddisfazione è stata espressa da tanti operatori per l’annessione al finanziamento per il progetto di di rilancio del porto. Il Comune di Cesenatico è stato, infatti, ammesso al finanziamento per il progetto FEAMP 2014/2020, relativo alle misure per la riqualificazione dei porti, dei luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca, bando per il quale la Regione aveva messo a disposizione 2,5 milioni di euro di cui il 50% derivanti dall’Unione Europea, il 35% dallo Stato e il 15% dalla Regione Emilia-Romagna. Il progetto, candidato nel luglio scorso tramite bando regionale, prevedeva uno stralcio funzionale di un più ampio progetto strategico, strutturato nell’ottica di iniziare a conferire al Porto di Cesenatico un livello di attrezzature e infrastrutture confacente alla posizione che il porto peschereccio occupa in ambito regionale; il progetto di questo primo stralcio mira a riqualificare il sito, ammodernandolo e aumentandone le condizioni di sicurezza degli operatori attraverso la riqualificazione delle banchine e del piazzale lato ponente, da piccolo squero a sperone, una riqualificazione funzionale che consiste nell’ ammodernamento delle banchine e loro innalzamento fino a m +1,10 sul livello di medio mare e allargamento fino a m. 1,80, il consolidamento strutturale dei frangiflutto, l’ammodernamento dei sottoservizi presenti in banchina (raccolta acque piovane, condotte linee acquedotto ed elettrica), con conseguente rifacimento pavimentazione per una spesa complessiva pari a € 1.160.000,00. Nei giorni scorsi la Regione ha stilato la graduatoria e ha comunicato che, a fronte di una domanda ammissibile di € 1.000.000,00, il progetto del Comune di Cesenatico è stato finanziato per un importo pari a € 723.072,47. Prende così forma e si concretizza una delle principali direttrici di azione dell’Amministrazione Gozzoli che aveva definito una strategia sin dai primi mesi di insediamento con la creazione di un gruppo di lavoro sul progetto FEAMP che ha visto dialogare ufficio progetti europei, lavori pubblici, mondo della marineria e associazioni del territorio. Le strategie di pianificazione erano state approvate anche dal Consiglio Comunale nel settembre 2016 con il voto di un atto di indirizzo che definiva le linee strategiche per la riqualificazione dell’area produttiva del porto canale che necessitava, da anni, di interventi. Commenta così il Sindaco Gozzoli: “Dopo la notizia del finanziamento ministeriale sulle ciclabili un altro tassello importante che va al posto giusto. Riqualificare l’area produttiva del porto era un’esigenza non rinviabile, sia per le condizioni di lavoro dei pescatori sia per gli aspetti connessi alla qualità ambientale e all’immagine di un’area che da decenni attendeva risposte. Un progetto che mette al centro il lavoro e una fetta importante della nostra economia e della nostra tradizione e che consentirà di migliorare e attrarre investimenti nel nostro Comune. Ringrazio l’Assessore ai Progetti Europei Valentina Montalti e il gruppo di lavoro interno che ha elaborato la progettazione. Un ringraziamento sentito anche a Mario Drudi da me delegato espressamente per seguire tutte le fasi della progettazione e per tenere insieme le esigenze tecniche e quelle del mondo della pesca. Il progetto è durato un anno coinvolgendo Capitaneria di Porto e Sovrintendenza, andiamo avanti proseguendo il lavoro di progettazione e di candidatura dei progetti come avevamo promesso in campagna elettorale.” “Il Porto di Cesenatico – commenta l’Assessore Valentina Montalti con delega ai Progetti Europei e ai Lavori Pubblici – si è aggiudicato il più alto tra i finanziamenti ottenuti con il Bando FEAMP, una soddisfazione essere riusciti a centrare questo importante obiettivo, finalmente potremmo dare le risposte necessarie al comparto della pesca e a questa importante parte di città che ne caratterizza fin dalla storia il cuore pulsante”. Poi – prosegue l’Assessore – mi unisco ai ringraziamenti del Sindaco per l’importante apporto di tutte le parti coinvolte. Il progetto del porto si inserisce in un insieme di strategie che lo vedono al centro di più ambiti, strategie sulle quali l’Amministrazione ha concentrato e sta concentrando le sue azioni, dalle infrastrutture per la pesca, all’ambiente, al turismo, al commercio e all’innovazione. Continueremo a portare avanti la strategia generale sul porto per poter raggiungere il completamento di tutte le opere necessarie attraverso i canali di finanziamento disponibili dai Bandi Europei ed attraverso l’importantissimo strumento dei FLAG per riuscire nel completamento degli stralci e delle opere mancanti individuate nel progetto generale, tra le quali vi sono anche la Pubblica Illuminazione, la regolamentazione degli accessi e videosorveglianza, le postazioni ecologiche e gli arredi portuali.”

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