Aveva già molti precedenti di polizia, ma lui, un senegalese di 30 anni, non se ne è curato e ha cercato di rubare in una abitazione e rubare un furgone. Adesso è stato sottoposto all’obbligo di dimora e di presentarsi alla stazione carabinieri quotidianamente per la firma. Nell’ambito della lotta ai reati contro il patrimonio, commessi in particolar modo ai danni delle attività commerciali, il Comando Compagnia ha rafforzato i servizi di prevenzione e repressione dei reati predatori, in particolar modo in orari serali e notturni. Infatti i militari della Stazione di Cesenatico, nel corso della nottata compresa tra domenica 19 e lunedì 20, al termine degli accertamenti, hanno tratto in arresto in flagranza per tentato furto aggravato in concorso C.A., senegalese, trentenne, in Italia senza fissa dimora, pluripregiudicato per reati vari (già arrestato dallo stesso Comando, per i fatti, e B.B.A., tunisino, ventiseienne, domiciliato a Cesenatico, anch’egli pluripregiudicato per reati vari). Gli stessi sono stati bloccati, intorno alle 03, in viale Roma, all’altezza dell’incrocio con viale della Repubblica, subito dopo aver tentato di fare accesso nell’abitazione di un ventitreenne, in viale Renato Serra di Cesenatico, e di aver forzato diverse autovetture in sosta in quella via, per tentare di appropriarsene. In particolare, erano già saliti a bordo di un furgone, tentando invano di metterlo in moto e procurando al mezzo ingenti danni. Il senegalese, una volta fermato, ha tentato anche di divincolarsi, spintonando, minacciando, insultando e urlando nei confronti dei militari, quindi è stato arrestato anche per minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale. Contattato il PM di turno nella persona della dott.ssa Laura Brunelli, la stessa, concordando pienamente con le risultanze investigative, ha disposto che il senegalese fosse trattenuto presso le camere di sicurezza di questo Comando, mentre l’altro agli arresti domiciliari presso la propria compagna italiana, residente a Cesenatico, entrambi in attesa del processo per direttissima, svoltosi martedì mattina, all’esito del quale gli arresti sono stati convalidati ed i due rimessi in libertà. Così come disposto dal Tribunale di Forlì, C.A. (difeso dall’Avvocato Federico Bosi) è stato sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana presso il Comando Stazione, mentre l’altro (difeso dall’Avvocato Francesco Furnari) è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Cesenatico e di permanere in casa dalle ore 21 alle ore 08 di ogni giorno. All’esito di ulteriori indagini, il 30enne – C.A – . è stato denunciato anche per ricettazione ed invasione di terreni ed edifici. Lo stesso, infatti, è stato trovato in possesso delle targhe di un’autovettura, oggetto di furto da un’abitazione di viale dei Mille (già rinvenuta nei pressi ed immediatamente restituita alla proprietaria), nel corso della nottata di venerdì 17 ed è emerso che negli stessi giorni abbia occupato abusivamente un’abitazione disabitata, sita nella medesima via.
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