Il ritorno della vendita dei giornali a Borello, in un pubblico esercizio, è una bella notizia per la città. In primo luogo perché una frazione cesenate così importante e popolosa e con una sua identità così caratterizzata da sempre, dove opera una rete distributiva di negozi di prossimità importante, si rafforza con un servizio fondamentale. In secondo luogo perché i giornali, le riviste e l’informazione cartacea restano un presidio di crescita culturale, qualità della vita e consolidamento della democrazia irrinunciabile.

Laddove non è possibile o comunque non si verifica la presenza di edicole, grazie al gioco di squadra delle attività commerciali è possibile sopperire alla carenza distributiva, come è avvenuto a Borello e deve avvenire in tutti centri minori, frazioni e borgate in cui la fetta di comunità che vi risiede non deve rimanere sguarnita di un servizio così nevralgico. E questo non solo a Cesena ma in tutti i comuni del Cesenate e nelle sue disseminate frazioni.
Anche le amministrazioni pubbliche, come si è verificato con successo  nella circostanza di Borello, debbono dare il loro contributo alla risoluzione del problema. Quanto invece alla presenza di edicole nei centri storici, l’auspicio è che attraverso azioni incentivanti sia possibile mantenerla e potenziarla. A Cesena ad esempio ad oggi ne è presente solo una, nell’area antica, mentre  in altri comuni romagnoli sono diverse di più. La nostra è una semplice constatazione, un dato di fatto, non certo una critica. Occorrerebbe creare condizioni anche attraverso incentivi mirati affinché l’attività imprenditoriale dell’edicolante possa ancora essere premiante e sostenibile o comunque sopperire assicurando la vendita della carta stampata. Un impegno dei privati, dei corpi intermedi e anche del pubblico che deve favorire in tutti i modi possibili il mantenimento di questa attività presidio di cultura e civiltà. Vendita dei giornali in ogni frazione: questo il motto e questo l’obiettivo a cui tendere, e più edicole nel nostro centro storico del capoluogo.
Augusto Patrignani, presidente Confcommercio cesenate
Previous articleSAVIGNANO, TORNA PIADINIAMO
Next articleGiornale radio del mattino, giovedì 20 luglio

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.