Anche nel Cesenate domani, sabato 5 luglio, partono i saldi estivi. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio territoriale, in collegamento con quello nazionale, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media 203 euro, pari a 92 euro pro capite, per un valore complessivo di 3,3 miliardi di euro L’acquisto medio a persona ammonterà a 92 euro.Il 5 luglio partono in tutta Italia
“I saldi sono un momento importante per fare shopping di qualità, risparmiando e vivendo appieno la vitalità delle nostre città – mette in luce il direttore Confcommercio cesenate Giorgio Piastra -. Comprare nei nostri negozi significa mantenere vivo il cuore pulsante delle nostre comunità e preservare occupazione e identità territoriale. L’andamento delle vendite durante i saldi avrà effetti importanti, influenzando di conseguenza la campagna acquisti per la prossima collezione primavera-estate 2026. Per sostenere i consumi interni e il commercio di prossimità, occorre sicuramente il ritorno agli acquisti da parte dei consumatori, ma anche il sostegno del Governo e l’impegno dei fornitori a rispettare i ruoli all’interno della filiera della moda evitando una inutile e sleale concorrenza. I nostri commercianti sono in prima fila in tutti e quindici comuni del comprensorio con iniziative ed eventi per tenere viva la città”.
“Va messo in rilievo – prosegue il direttore di Confcommercio cesenate Piastra – il grande impegno dei commercianti del centro storico e dei quartieri periferici di assicurare servizi e coinvolgersi nelle tante iniziative promosse, come i venerdì di luglio in centro storico, per attrarre più visitatori nel cuore urbano e con altre iniziative nelle frazioni. Nel Cesenate inoltre quello con i saldi è da sempre un appuntamento identitario, con afflusso nei negozi sia al mattino che al pomeriggio, che interpella anche il lato affettivo di una clientela fidelizzata da sempre legata a quello che considera un evento atteso e per questo le aspettative dei commercianti sono importanti e la fiducia è rilevante”.




















