Le frane continuano, destano enorme preoccupazione. Ne sa qualcosa il sindaco del Comune di Bagno di Romagna Marco Baccini che scrive cosa sta accadendo in queste ultime ore.
“La situazione è in costante evoluzione e ci impedisce di poter definire un quadro stabile, imponendoci allo stesso tempo di rimanere in allerta ed in continuo monitoraggio – scrive il primo cittadino – Ieri notte la frana del Carnaio, che interessa la località del Terzo, si è mossa per due volte, richiedendo l’inedito intervento dei dipendenti della Provincia per evitare il collasso della strada. Anche nella mattina si sono verificati ulteriori movimenti, che hanno provocato evidenti spaccature del terreno, anche in prossimità delle abitazioni e dei capannoni coinvolti. L’instabilità della frana e le previsioni meteorologiche dei prossimi giorni, purtroppo, non consentono di tracciare un quadro di miglioramento, pur nell’auspicio che non vi siano ulteriori evoluzioni. Al fine di tutelare la sicurezza della famiglia di Paolo, si è reso necessario procrastinare l’ordinanza di evacuazione che ho dovuto implementare, includendovi anche le pecore dell’azienda. Ora Paolo e la sua famiglia sono trasferiti alle Corbaie, dove hanno trovato ricovero anche le loro pecore”. In situazioni di disagio e di emergenza c’è un aiuto che diviene solidale.

“Oltre che Italo, mi sento di ringraziare per la immediata disponibilità a trovare una soluzione anche Marco Giovannini della Coldiretti e Claudio Martinetti, che ha messo a disposizione i suoi capannoni – continua il sindaco – Finchè la frana non sarà ferma, o quanto meno non prevarrà una situazione di stabilità, sarà necessario il permanere di questa sistemazione. Anche questa notte i dipendenti della Provincia e i volontari della Protezione Civile continueranno a monitorare la frana”.
“Oggi, oltre a Paolo e Franca, ho avuto modo di incontrare al Terzo anche Sara e Fabio insieme alla loro nonna e, pur nella difficoltà del momento, mi hanno dato una grande lezione di dignità e maturità, nell’affrontare in modo lucido e deciso una situazione di una gravità insolita. Vi sono vicino, con l’impegno ma prima di tutto con il pensiero costante. Lo stesso vale per Claudio, che sta vivendo una situazione del tutto simile al Raggiale, dove la frana è altrettanto in movimento, senza soluzione di stabilità. A fini precauzionali abbiamo fatto anche una ricognizione del territorio, ove per ora gli altri smottamenti o piccoli movimenti sono stabili e non destano preoccupazione. La situazione delle frane ci ha suscitato anche l’attenzione sulla Palazza; al riguardo, ribadisco che i tecnici della Protezione Civile e della Regione continuano a leggere i monitoraggi, dai quali risulta che la Palazza non ha subito ad oggi alcun tipo di movimento. I tecnici della regione ci assicurano che la situazione è stabile. La buona notizia di oggi è che il Ministero ha sbloccato le risorse a finanziamento dei progetti relativi al Piano Frane nazionale, in cui rientra quello della Palazza. Ora, quindi, sbrigati i passaggi burocratici, verranno appaltati i lavori di consolidamento previsti dal progetto che abbiamo presentato a Bagno a Palazzo del Capitano”.
Cristina Fiuzzi






















