La situazione dell’ingresso di Corte Dandini, da Via Strinati, a Cesena, era insostenibile. I muri della galleria gridavano vendetta. Addirittura, alcuni assidui frequentatori della corte chiamavano questo passaggio “il Vespasiano”, evocando lontane memorie romane. Non si poteva più sopportare.
Scarabocchi, graffiti privi di arte, pareti sporche e scrostate... uno scempio, tale da non invogliare qualcuno a transitare di qua o a farlo celermente, a causa anche degli olezzi che salivano dalla pavimentazione. I commercianti della zona, ormai esasperati dalle lamentele dei clienti e anche dalla costante visione di questo obbrobrio, si sono rimboccati le maniche e sono passati all’azione, per conferire dignità a questo angolo dimenticato del centro storico di Cesena. Su iniziativa di Michele Massaro, proprietario della macelleria Orocarni di Via Strinati, è partita una cordata guidata da volontari entusiasti: i gestori di negozi e attività della zona di Corte Dandini e di Via Strinati.
Il lavoro di riqualificazione è cominciato domenica 15 aprile; i commercianti avevano ottenuto l’autorizzazione dei proprietari dei muri della galleria e il benestare del comune di Cesena, tramite l’assessore allo Sviluppo Economico Lorenzo Zammarchi. Domenica 15 si è provveduto alla tinteggiatura in bianco delle pareti: questo fondo avrebbe accolto il successivo lavoro, svolto la domenica seguente. Sono stati i commercianti stessi a dipingere di bianco, elargendo anche i fondi economici per la vernice. Olio di gomito, pazienza e allegria hanno scandito le tre ore di lavoro.
Però, era necessario anche un tocco di arte e innovazione; così, domenica 22 aprile, sono intervenuti degli esperti Street Artists romagnoli. E con la loro creatività, hanno abbellito le pareti con storie tratte da favole e fiabe (la TortaRuga, il Labracadabor, il Rospo di Hamelin, la Foresta magica, le Piramidi arabescate…). Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Finalmente entrare e passare di qui non sarà più un supplizio, ma un piacere per gli occhi e per la fantasia. Sono state posizionate anche delle telecamere, per disincentivare i passanti maleducati dall’espletare le proprie funzioni corporali o ad abbandonare i bisogni dei loro cani. Quando la volontà si affianca all’amore per il proprio territorio, i risultati sono questi: bellezza e condivisione, per la cittadinanza che ne avrà tutto il godimento. Artisti di Street Art che hanno disegnato le opere sono : Giulia Jeko Cominato, Virginia Verona, Giacomo Drudi, Nicolò Yopoz e Nicola Rospo.
Chiara Dall’Ara





























