Non genericamente andrà tutto bene, ma “uniti ce la possiamo fare, a superare le avversità e rilanciarci”. E’ il messaggio del presidente del Gruppo Giovani Confcommercio cesenate Deborah Salvi (nella foto), commerciante nel settore dell’abbigliamento.
”Si chiude l’anno più difficile per tante categorie di persone – afferma -e anche per i commercianti, i ristoratori, i baristi e in questi giorni che preludono all’ennesima stretta con la zona rossa o quello che di molto simile sarà nei giorni delle feste e natalizie e non solo, con nuove chiusure, il rischio è quello di lasciarsi andare allo scoramento, all’avvilimento e alla rassegnazione. Per un negozio essere costretto a stare chiuso è tremendo. Il Gruppo Giovani invece vuole lanciare un messaggio di speranza e di reazione”.
Nella rete di rapporti con i nostri clienti – aggiunge Deborah Salvi -, sia in presenza in negozio che sui sociali stiamo ricevendo molte attestazioni sul fatto che i commercianti al dettaglio nei negozi di vicinato sono persone che alimentano i rapporti umani, oltreché fornire servizi indispensabili per  l funzionamento della città. Molti ci ringraziano non solo per il lavoro che facciamo ma anche per le iniziative, il nostro dinamismo sui social, la nostra propensione a portare positività. Per noi del Gruppo Giovani di Confcommercio è una grande attestazione di fiducia e di stima, che ci dà energia in un momento in cui non serve piangersi addosso, ma occorre rimboccarsi le maniche”.
“Per tantissimi i conti sono in rosso – prosegue la presidente Salvi -, le vendite natalizie procedono a singhiozzo con lo spettro di nuove chiusure, le difficoltà sono davvero enormi e i ristori non sono certo adeguati: ma le avversità che stiamo attraversando hanno anche fatto capire quanto importanti siano i piccoli negozi e quindi siamo convinti che le campagne di sensibilizzazione che Confcommercio, singolarmente e insieme ad altre organizzazioni ha avviato per chiedere di fare i doni di Natale negli esercizi di vicinato,sortirà risposte positive. Uniti ce la faremo, ne siamo sicuri: questo l’auspicio del Gruppo Giovani Confcommercio, con la speranza che il 2021, l’anno del vaccino, sia quello della sconfitta del covid e del ritorno alla nostra rimpianta normalità nella sua nuova forma, perché usciremo cambiati, speriamo in meglio, da questa pandemia. Una normalità fatta di incontri, abbracci, relazioni, acquisti, l’habitat più autentico del commercio di vicinato, verso la quale però vogliamo essere noi a muoverci, pur dentro le difficoltà, perché la forza di un’impresa, quando ci sono passione, entusiasmo e dinamismo può essere anche più forte del covid, specie se può essere assistita da un ambiente favorevole allo sviluppo, quella che Confcommercio chiede a chi ci amministra. Buon Natale, quindi; buoni ultimi giorni di doni natalizi in città, con prudenza, distanziamento, mascherine, ma anche con fiducia che da questa situazione usciremo e magari più forti e tenaci”.
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